Bronzi Riace: tour mondiale? “Altolà” Cannizzaro a Ciconte e Greco

Reggio Calabria  – “Premesso che i consiglieri regionali Ciconte e Greco li ritengo due ottime persone e due politici seri e di esperienza, e proprio su questo aspetto che non riesco a capacitarmi della sciocchezza che abbiano potuto compiere, senza pensare minimante alle conseguenze per un intero territorio”. E’ quanto afferma il deputato reggino di Forza Italia Francesco Cannizzaro, in merito alla mozione indirizzata alla Giunta regionale dai due consiglieri calabresi per approvare la possibilità di inviare in tour mondiale i due bronzi.
“Rimango perplesso – prosegue il forzista – anche dello “sgarbo” territoriale in cui i due esponenti della pseudo maggioranza regionale si siano imbattuti, prevaricando quelle che sono le rappresentanze del territorio reggino, e mi riferisco non solo al Presidente Irto ed ai consiglieri reggini del Pd, ma anche al sindaco Metropolitano della nostra città che, mi auguro, faccia presto rinsavire i colleghi regionali più titolati del suo stesso partito. Attenzione, nessuno strumentalizzi le mie parole, è chiaro che i Bronzi sono un bene dell’umanità e che della loro ospitalità ne è responsabile l’intera Calabria, ma ricordo a tutti che la “casa” prescelta per i due guerrieri è il Museo Nazionale di Reggio Calabria, ad oggi l’unico vero elemento attrattivo di turismo puro in riva allo Stretto. Consiglio ai due consiglieri regionali eletti lontano dallo stretto, di essere più attivi ed attenti alle problematiche del territorio che li ha deputati a rappresentanti regionali, e di lasciare che siano i cittadini del mondo a venire in visita a Reggio ed in Calabria, senza offrirgli un pretesto in più per rinunciare ad un viaggio nella Terra dei Guerrieri grecanici.
Inoltre – aggiunge Cannizzaro – argomento più tecnico, le grandi tecnologie messe a disposizioni per la custodia in loco dei due Bronzi, dimostrano quanto siano delicate e preziose le due statue che, nessuno si augura, potrebbero incappare in qualsiasi incidente che ne comprometterebbe definitivamente il valore inestimabile per l’intera umanità. Confido nella coscienza dei consiglieri regionali, tutti, e degli esponenti reggini del Pd: la Calabria ha molte criticità e le mozioni consiliari sarebbe meglio utilizzarle per problemi legati alle necessità quotidiane dei calabresi, non per insensate proposte deleterie alla comunità, soprattutto reggina. Ma se ciò, malauguratamente, non dovesse accadere, saprò intraprendere celermente – conclude Cannizzaro – le necessarie iniziative prima parlamentari e successivamente ministeriali».