Violenza sessuale: Salvini,richiedente asilo Pavia rischia espulsione

Roma – “Gli stupratori meritano pene certe e castrazione chimica. E se sono clandestini vanno rispediti al loro Paese. Grazie al Decreto Sicurezza abbiamo riportato un po’ di ordine e buonsenso”. Lo afferma il ministro dell’Interno Matteo Salvini in riferimento alla vicenda che nel Pavese vede coinvolto un richiedente asilo nigeriano di 23 anni fermato dai carabinieri con l’accusa di aver aggredito una donna italiana con l’intenzione di abusarne sessualmente. La vittima è riuscita a scappare, dopo aver rimediato un grosso spavento, graffi ai polsi e un labbro tumefatto. La domanda di protezione del nigeriano sarebbe stata esaminata dalla Commissione territoriale a giugno, ma – viene rilevato da fonti del Viminale – grazie al Decreto Sicurezza la sua fondatezza verrà verificata al più presto e l’extracomunitario rischia l’espulsione.