Mons. Nunnari, gli 80 anni del vescovo giornalista

Reggio Calabria – Ottant’anni vissuti con lo spirito di servizio del buon pastore e del giornalista impegnato a difendere la propria categoria, quelli di monsignor Salvatore Nunnari. Che oggi festeggia l’agognato traguardo nell’affetto di tanti colleghi. Gli uomini di chiesa, certamente e innanzitutto, – Nunnari, già arcivescovo di Sant’Angelo dei Lombardi-Conza-Nusco-Bisaccia e arcivescovo metropolita di Cosenza-Bisignano ha guidato la Cec, la Conferenza Episcopale Calabra –, ma non solo: a soffiare idealmente insieme a lui sulle 80 candeline ci sono altrettanti giornalisti, calabresi e non solo, che lo hanno visto al loro fianco in tante battaglie a tutela della professione. Perché Salvatore Nunnari, nato a Reggio Calabria l’11 giugno 1939 – nella sua Reggio, dopo gli studi nel seminario arcivescovile, fu ordinato sacerdote il 12 luglio 1964 e destinato, come vicario, alla parrocchia di Santa Maria del Soccorso che, da parroco, ha guidato dal 1983 al 1999 –, giornalista pubblicista iscritto all’Ordine e al Sindacato Giornalisti della Calabria dal 18 luglio 1977, è stato per ben 12 anni consigliere nazionale della Federazione della Stampa e vicesegretario del Sindacato regionale.
Un impegno e una vicinanza, quella di monsignor Nunnari, ai colleghi giornalisti che lo portò a ricostituire, il 1° dicembre 2005, insieme a Carlo Parisi, la sezione regionale dell’Unione Cattolica Stampa Italiana, successivamente dedicata a Natuzza Evolo che, a Paravati, tenne “a battesimo” l’iniziativa.
«Giungano a monsignor Nunnari gli auguri più affettuosi e sinceri – sono le parole di Carlo Parisi, segretario generale aggiunto della Fnsi e segretario del Sindacato Giornalisti della Calabria – e il caloroso abbraccio di tutti i giornalisti, calabresi, ma non solo, che lo hanno conosciuto ed avuto al proprio fianco negli anni del suo impegno attivo per la categoria. E mi preme sottolineare – aggiunge Parisi – come quello di Salvatore Nunnari sia sempre stato un ruolo attivo nella professione, perché la professione giornalistica l’ha svolta davvero con lo stesso spirito di servizio che lo ha guidato nella missione sacerdotale accanto agli ultimi».

Nella foto  Mons. Salvatore Nunnari con Carlo Parisi e Andrea Musmeci, vicesegretario Sgc