Regione: Bova, “Inattuata la legge contro la ‘ndrangheta”

Catanzaro – “Mancata attuazione del testo unico regionale contro la criminalità organizzata a causa dei ritardi degli uffici regionali”. E’ la denuncia del presidente della Commissione regionale anti-‘ndrangheta, Arturo Bova, che ha scritto ai presidenti della Giunta, Mario Oliverio, e del Consiglio regionale, Nicola Irto, per “stigmatizzare” la vicenda. “E’ più di un anno – sostiene Bova – che lotto quotidianamente affinché i dipartimenti proposti pongano in essere tutti i provvedimenti necessari all’esecuzione della legge regionale 9/2018. Con delibera di Giunta regionale numero 364 del 10 agosto 2018, la competenza sull’attuazione della legge è stata assegnata al Dipartimento Presidenza- Settore Legalità e Sicurezza, ma, da quel giorno, il Dipartimento competente non ha posto in essere alcun atto. Addirittura, le risorse previste per il 2018 non sono state attivate. A tutt’oggi – aggiunge il presidente della Commissione anti-‘ndrangheta – non è stato ancora approvato il Piano speciale Legalità, Antiracket e Antiusura, strumento necessario all’attuazione della legge”. Secondo Bova “una legge così importante è ferma per una ingiustificabile quanto incomprensibile inerzia e disaffezione ‘burocratica’ verso la stessa. Molta confusione si è altresì creata tra i vari Dipartimenti e i loro uffici interni, dopo l’emanazione di una circolare del comitato di direzione afferente al segretariato generale. A volte si ha quasi la percezione che taluno stia remando contro”. Bova, infine, chiede ai presidenti Oliverio e Irto di “voler attivare ogni azione necessaria all’attuazione della legge. Lo dobbiamo ai calabresi, lo dobbiamo ai nostri figli e al futuro di questa terra che – conclude il presidente della Commissione regionale anti-‘ndrangheta – merita di esser affrancata dal giogo mafioso”.