Calabria: Oliverio, “lavorato sodo,Regione ha invertito tendenza”

Taurianova (Reggio Calabria) – “Noi eravamo e siamo consapevoli delle difficoltà, ma abbiamo voluto accettare la sfida, ci siamo rimboccati le mani e abbiamo lavorato sodo”. Così il presidente della Regione Calabria, Mario Oliverio, intervenendo all’iniziativa ‘La Calabria cambia passo: i Comuni protagonisti nella Piana di Gioia Tauro’ a Taurianova.
“Abbiamo recuperato il ritardo nell’uso dei fondi europei, al punto che – ha sostenuto Oliverio – oggi la Calabria, rispetto alle Regioni dell’Obiettivo 1, è la prima per utilizzazione delle risorse comunitarie, e la terza in Italia dopo Veneto e Provincia autonomia di Bolzano. Questi risultati non sono figli di nessuno ma di un’impostazione, e della scelta che abbiamo fatto di liberare la Regione dalla gestione e di ridare protagonismo a tutti i Comuni, che sono diventati i soggetti attuatori sulla mitigazione del rischio idrogeologico, la depurazione, la raccolta differenziata, il servizio idrico, i beni culturali. Anche alle Università – ha proseguito il governatore – abbiamo destinato risorse importanti, per realizzare obiettivi importanti, come quello di garantire il diritto allo studio a tutti: nel 2015, quando siamo arrivati alla guida della Regione, solo il 34% dei giovani aventi diritti era beneficiario di una borsa di studio, il resto restava senza, noi invece nel 2017 abbiamo investito garantendo la borsa di studio a tutti i giovani aventi diritto”.
Secondo Oliverio “la spesa che abbiamo messo in circolazione ha determinato un’inversione di tendenza. Chi pensa che il cambiamento si realizza con le enunciazioni si sbaglia, nessuno ha la bacchetta magica, non c’è nessun Re Mida”.

 

“Il cambiamento – ha detto inoltre Oliverio – è fatica, e questo comporta occuparsi dei problemi e accettare la sfida. E noi abbiamo dato un segno positivo a settori che per lungo periodo avevano il segno negativo, con la crescita a due cifre delle esportazioni grazie alle nostre politiche e al sostegno che abbiamo dato alle imprese, con la crescita dell’agroalimentare, del manifatturiero. Ricordo quanti incontri abbiamo fatto a Palazzo Chigi, quando era premier Renzi, e fu Renzi ad annunciare l’investimento di Hitachi in Calabria: Hitachi oggi esporta in tutto il mondo il suo materiale rotabile realizzato qui, noi abbiamo investito risorse in questo versante con i Contratti di sviluppo”. E cresce il turismo, “che in questi anni ha avuto un salto notevole: nel 2017 abbiamo avuto il record delle presenze, con ulteriore incremento nel 2018. E questo è stato determinato anche dai nostri consistenti investimenti per migliorare l’accessibilità interna ed esterna alla Calabria. Penso – ha evidenziato Oliverio – alla costituzione da parte nostra della società unica di gestione degli aeroporti calabresi: fino al 2014 i collegamenti internazionali erano 8-9, oggi sono oltre 50”.
Il governatore ha quindi concluso: “Tutto questo è frutto di una visione che non punta più a scimmiottare altre esperienze ma che è stata finalizzata a rompere vecchie pratiche, quelle pratiche per cui le risorse si destinavano in base alle appartenenze. Noi non abbiamo guardato ai colori dei sindaci ma ai bisogni delle comunità, abbiamo guardato al merito. E la Regione Calabria sta già lavorando per anticipare la prossima programmazione delle risorse comunitarie 2021-2027″.