Droga: arresti nel Catanzarese, usavano figli per portare stupefacenti

Catanzaro  – A Gasperina, piccolo centro in provincia di Catanzaro, l’attività di spaccio era gestita da un’intera famiglia tra le mura domestiche. Lo ha rivelato il comandante della Compagnia dei carabinieri di Soverato, capitano Gerardo De Siena, nel corso della conferenza stampa sull’operazione “Prisoners Tax” che ha portato a numerosi arresti per traffico di droga nel Catanzarese.
“Questa famiglia – ha spiegato il capitano De Siena – era composta da padre, madre e figli, alcuni dei quali minori. Questi ultimi si sono trovati a subire passivamente queste condotte, assistendo all’attività di spaccio e in alcuni casi costretti a portare lo stupefacente. La conferma di questo ‘modus operandi’ – ha sostenuto il comandante dei carabinieri di Soverato – l’abbiamo avuta nel momento dell’arresto di padre e madre, che avevano pensato bene di occultare la sostanza stupefacente all’interno della stanza dei propri figli. E’ un dato piuttosto allarmante”.

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