In Calabria le politiche di genere acquistino maggiore efficacia

Crotone – Il coraggio della donne in Calabria, declinato in storie e testimonianze al femminile. Voci di impegno sociale, politico, professionale accumunate dalla determinazione e dal desiderio di affermare se stesse.
Con questo filo conduttore, ieri sera nella fortezza di Le Castella (Isola Capo Rizzuto), ha avuto luogo l’evento promosso dalla consigliera di parità della Regione Calabria, Tonia Stumpo, nel corso del quale all’approfondimento e al dibattito si sono affiancati momenti di intrattenimento, grazie alle performance artistiche della cantastorie Francesca Prestia, dell’associazione culturale Kryta e della giovane attrice Giorgia Arena.
“L’incontro nasce dalla volontà di accendere un riflettore sulle storie calabresi al femminili e sul grande valore che esse esprimono in tanti segmenti della vita pubblica di questa terra. Donne coraggiose e forti che, nonostante un contesto ancora troppo omologato al maschile, riescono a esprimere un protagonismo vero, di cui la Calabria non solo non può fare a meno, ma di cui ha grande bisogno”.
Al tavolo anche Sara Sarcone, a guida del comitato Donne della città di Cutro, che ha moderato il dibattito intrecciando le diverse voci. Come quella della docente Anna Melillo, che ha raccontato la sua esperienza a servizio delle giovani generazioni e dell’urgenza di modelli educativi che riequilibrino le disparità di genere e non proiettino sui ragazzi e sulle ragazze modelli sbagliati.
Isa Mantelli, presidente di Mondo Rosa e del centro calabrese di solidarietà, figura di riferimento nelle azioni a sostegno delle donne vittime di violenza ha raccontato la sua esperienza e si è soffermata sulle tante forme di prevaricazione e abusi a cui una donna può essere esposta e sulla necessaria consapevolezza di sé, che accompagna ogni percorso di emancipazione e libertà.
Carolina Girasole, ex sindaco di Isola Capo Rizzuto, ha raccontato la sua dolorosa vicenda giudiziaria, che da poco si è chiusa con una piena assoluzione, per testimoniare il coraggio di cui una donna si deve attrezzare nel complesso cammino di amministratrice in Calabria.
Due giovani amministratici, Angela Rizzo, consigliera comunale a Mormanno, e Stefania Pastorivo, ex assessore al Comune di Roggiano Gravina, si sono soffermate sulle loro esperienze in prima linea nella vita politica e amministrativa, valorizzando le capacità e il valore tutto al femminile espresso nella gestione della cosa pubblica. E’ toccato, infine, a Giusy Porchia, presidentessa della Fidapa distretto Sud Ovest esporre l’impegno delle donne nel mondo dell’associazionismo calabrese.
L’approdo della discussione, nelle riflessioni finali, è stato quello di riconoscere della rete, negli strumenti di condivisione e partecipazione la principale forza su cui le donne calabrese possono fare leva per fare in modo che in Calabria le politiche di genere acquistino maggiore efficacia. E con l’auspicio e la speranza di una nuova stagione da poter coniugare al femminile, prossimamente qui in Calabria, è stata conclusa la serata da Tonia Stumpo nella notte di San Lorenzo.