Editoria: Irto, Morgante galantuomo e persona perbene

Reggio Calabria – “Se n’è andato un galantuomo, una persona perbene. Un pioniere dell’editoria nel Mezzogiorno, dotato di visione e progettualità grazie alle quali ha realizzato un grande giornale italiano e un gruppo editoriale di altissimo livello”. Il presidente del Consiglio regionale della Calabria, Nicola Irto, esprime così il proprio cordoglio per la scomparsa di Gianni Morgante, presidente di Ses, la società editrice di Gazzetta del Sud. “Il suo nome – prosegue Irto – sarà indelebile nella storia del giornalismo e dell’editoria pura nel Mezzogiorno e nel Paese. Il presidente Morgante, un uomo d’altri tempi di poche, chiare e solide parole, amava profondamente la Sicilia e la Calabria e non è un caso che Gazzetta del Sud sia riuscita a divenire in breve tempo il punto di riferimento per l’informazione in entrambe le regioni, costruendo un ponte di legami giornalistici ma soprattutto culturali, in un’area dello Stretto che grazie alla Gazzetta è divenuta prima un sogno e una prospettiva, poi una grande realtà socio-economica, culturale, politica e universitaria”. Il presidente Irto manifesta “i propri sentimenti di partecipazione al dolore della famiglia Morgante, alla signora Maria e ai figli Lino, Katia e Maurizio. Questi ultimi, nel solco dei principi umani, professionali e imprenditoriali che hanno tracciato ormai da molti anni assieme al Presidente, certamente continueranno a onorare i valori incarnati da Gianni Morgante e a contribuire ogni giorno, con le testate del gruppo SES e in particolare con Gazzetta del Sud, a nutrire i cittadini delle nostre regioni di buona informazione, libertà e democrazia”.