Bancarotta fraudolenta: rinviato a giudizio sindaco Cosenza

Cosenza  – Il Giudice per le udienze preliminari del Tribunale di Cosenza ha rinviato a giudizio Mario Occhiuto, sindaco di Cosenza, indicato da FI come cadidato alla presidenza della Regione Calabria, accusato di bancarotta fraudolenta. Il riferimento è al fallimento dell’azienda Ofin, di cui Occhiuto è stato amministratore delegato fino al 2011. La bancarotta riguarda una cifra intorno ai tre milioni di euro. L’udienza preliminare era stata rinviata a oggi a causa del legittimo impedimento del legale di Mario Occhiuto, l’avvocato Nicola Carratelli.
Nell’ambito della stessa inchiesta, la sorella del sindaco Occhiuto, Annunziata, che è stata amministratore e legale rappresentante della stessa società nell’ultimo lasso di tempo, fino al fallimento, è stata condannata ad un anno e 4 mesi, con pena sospesa e non menzione. E’ stata invece archiviata la posizione di Carmine Potestio, socio della Ofin e già capo di gabinetto del sindaco al Comune di Cosenza. La prima udienza del processo è stata fissata per il 2 aprile prossimo.

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