Girifalco: il manifesto della comunicazione non ostile

Girifalco – L’amministrazione comunale di Girifalco, su proposta del presidente del Consiglio Elisabetta Ferraina, ha adottato, con apposita delibera di giunta, il manifesto della comunicazione non ostile: un progetto sociale di sensibilizzazione contro la violenza nelle parole ideato ed elaborato dalla associazione Parole Ostili.
Il manifesto della comunicazione non ostile è un decalogo che declina dieci principi nato nel 2017 da un’idea di Rosy Russo (Presidente dell’Associazione Parole O_Stili) insieme a 300 professionisti, uniti dalla volontà di rendere la rete un luogo meno violento. Tradotto in 30 lingue e declinato in 6 ambiti – politica, pubblica amministrazione, sport, educazione, aziende e scienza – ha ricevuto due medaglie del Presidente della Repubblica e vinto diversi premi.
Ciascuna amministrazione comunale, aderendo al Manifesto, si assume l’impegno di osservare, promuovere e diffondere i dieci principi che si pongono l’obiettivo di contrastare l’odio in rete e sostenere un uso consapevole del linguaggio, sia da parte degli utenti, sia da parte di chi ricopre cariche politiche o istituzionali.
“Questo progetto – ha dichiarato il presidente del Consiglio Comunale, Elisabetta Ferraina, promotrice dell’iniziativa – costituisce un’occasione per ridefinire lo stile con cui si sta sul web e per responsabilizzare gli utenti a scegliere con cura le parole, partendo dal presupposto che in particolare i social network, pur essendo luoghi virtuali, non sono un porto franco, ma il centro in cui si incontrano persone reali. Oggi più che mai Virtuale è reale. A tal fine è necessario riportare ad un uso corretto il significato delle parole per lo sviluppo di una comunità educante ed educata. L’ostilità, anche se veicolata attraverso un mezzo di comunicazione digitale, ha comunque e sempre conseguenze concrete nella vita delle persone. È significativo che Antonio Decaro, appena riconfermato alla guida di Anci, abbia voluto lanciare ai sindaci d’Italia un appello ad aderire al “Manifesto della Comunicazione non ostile” invitandoli a farlo con delibera di Giunta. Se è vero che il linguaggio è il principale mezzo attraverso il quale ciascuno si definisce, la qualità delle comunicazioni tra gli amministratori e i cittadini sui nuovi media contribuiscono a definire il profilo di una comunità. Per questo anche noi a Girifalco abbiamo tenuto a fare la nostra parte”.