‘Ndrangheta: Gratteri,impressiona permeabilità apparati Stato

Catanzaro  – “Mi ha impressionato il livello di permeabilità che la ‘ndrangheta ha avuto nella pubblica amministrazione e negli apparati dello Stato”. Lo ha detto il procuratore della Repubblica di Catanzaro, Nicola Gratteri, nel corso della conferenza stampa per l’operazione “Rinascita Scott” che ha portato all’esecuzione di 334 misure cautelati nei confronti di cosche della ‘ndrangheta.
“Tanto per intenderci – ha ricordato Gratteri – è stato infatti arrestato un colonnello dei carabinieri che dava notizie all’ex onorevole e avvocato Pittelli, tanto per intenderci è stato arrestato un cancelliere del tribunale di Vibo che era al servizio della cosca, sono stati arrestati sindaci, persone che erano a disposizione per aggiustare processi al Tar di Catanzaro. Ci sono 250 pagine solo di capi di imputazione, è un’indagine davvero complessa. La cosa impressionante – ha concluso il procuratore capo della Dda di Catanzaro – è la disinvoltura, il potere che la cosca Mancuso ha dimostrato di avere entrando in contatto con apparati dello Stato, i quali erano letteralmente a disposizione”.