Soveria Mannelli: buone prospettive per medicina e gastroenterologia

Soveria Mannelli – “Quanto Gerardo Mancuso aveva prospettato allo scrivente, ovvero sull’ampliamento del reparto di medicina, sembra che al momento tutto vada nella migliore delle direzioni. Ovvero il reparto a breve potrà contare su venti posti letto a fronte degli attuali 12 posti. Probabilmente 14 posti saranno dedicati alla medicina ordinaria, mentre sei posti verranno dedicati alla lungodegenza”. Lo scrive in una nota Alessandro Sirianni del Comitato Pro Ospedale del Reventino.
“Oggi – prosegue – abbiamo appreso che si attendono materialmente i letti in itinere di acquisto da parte dell’azienda, poi il reparto sarà dotato di quanto previsto nel DCA n. 64, che prevede proprio venti posti. Non si comprende bene se l’attuale pianta organica dei medici resterà tale o verrà implementata visto il nuovo assetto di posti letto. Mancuso durante il breve incontro ha parlato anche del prossimo servizio di immunologia ubicato sempre nel reparto di medicina, fattore importante che se attivato consentirà un maggiore spettro diagnostico capace di allargare l’operatività del reparto. Giungono anche buone notizie per l’ambulatorio di gastroenterologia allocato nella chirurgia, che sebbene attuato due volte a settimana, al momento eroga solo prestazioni volte alla sola visita specialistica, un limite dovuto alla mancanza di supporto infermieristico. Non dovrebbe essere così da metà febbraio, in quanto da quella data dovrebbe avvalersi di una unità infermieristica che consentirà l’indagine gastroscopica vera e propria”. “Queste prospettive – conclude – potranno incidere sui costi-benefici per l’ospedale che in quanto azienda deve produrre nel consuntivo economico. L’ASP, sebbene retta da una “triade” commissariale in questo caso dimostra una certa lungimiranza che si spera possa originare nuove dinamiche di offerta sanitaria in questo territorio. Attendiamo che quanto qui esposto venga dimostrato nei fatti, per il momento non possiamo che essere soddisfatti di questa fase intenzionale”.