Sanità: taglio guardie mediche, Sirianni(Iv) “e’ una scelta sbagliata”

Catanzaro – “La chiusura di 30 su 60 Guardie Mediche nel territorio della provincia di Catanzaro è una scelta sbagliata. Non è pensabile “fare cassa” sulla salute dei cittadini ai quali verrebbe privato il diritto di usufruire di un servizio primario e di prossimità. Lo afferma in una nota Caterina Sirianni Coordinatrice Provinciale Italia Viva Catanzaro che aggiunge: “Nella terra dei piccoli borghi, già pesantemente penalizzati, sopprimere questi importanti presidi è un atto che cancella servizi essenziali e rende sempre più difficile la quotidianità dei cittadini che vivono nell’entroterra e che subiscono già la “Distanza” dai presidi ospedalieri o dell’assistenza territoriale più attrezzata. Sopprimere le Guardie Mediche significa sopprimere gli ultimi baluardi di socialità e di assistenza nei piccoli centri rurali”. Secondo la Sirianni “Non è con questi atti che si tutela il sacrosanto diritto alla salute dei cittadini. Non saranno le logiche finanziarie, ne meri calcoli aritmetici a ridare dignità al sistema sanitario calabrese”. Per la Sirianni, “Rivedere il Piano Aziendale dell’Asp di Catanzaro è l’unica cosa da fare. Subito!”