Coronavirus: Calabria, sindaci sui social contro l’emergenza

Catanzaro – Video messaggi, aggiornamenti periodici, infografiche con consigli e raccomandazioni, comunicati, ordinanze, bollettini quotidiani. In piena emergenza Coronavirus, i sindaci calabresi si affidano ai social per restare in contatto con i propri concittadini e far sentire loro l’attenzione delle istituzioni. Praticamente tutti i primi cittadini della Calabria in queste ore hanno affiancato alla comunicazione istituzionale, che si è peraltro intensificata sui canali ufficiali, una comunicazione di tipo più personale e diretto, utilizzando soprattutto i loro profili faceook. Il filo unico che lega tutte le pagine social dei sindaci è l’invito, in alcuni casi pressante, ai propri concittadini a restare a casa e a osservare le prescrizioni imposte dal governo nazionale, dalla Regione e da tutte le altre autorità competenti, ma i sindaci calabresi postano anche testi delle loro ordinanze urgenti e indifferibili e video messaggi. Come quelli che ha inserito sul suo profilo il sindaco di Catanzaro, Sergio Abramo, per informare delle misure attivate dal Comune capoluogo e raccomandare la massima collaborazione dei catanzaresi, e o il video messaggio che ha pubblicato oggi il sindaco di Reggio Calabria, Giuseppe Falcomatà «per fare un po’ di chiarezza» – ha scritto su facebook – sull’emergenza Covid-19 e per avvisare la popolazione dal rischio delle fake news. Analogo attivismo sui social lo manifestano poi il sindaco di Cosenza, Mario Occhiuto, sulla cui pagina facebook campeggia il vademecum delle regole che i cittadini devono osservare per arginare il Coronavirus, e il primo cittadino di Vibo Valentia, Maria Limardo, che oggi ha postato sul suo profilo una infografica sulla sospensione del pagamento dei parcheggi nella sua città. Ma in generale i sindaci della Calabria, siano di grandi sia di piccoli Comuni hanno di fatto trasformato in queste ore le loro pagine social in un altrettante “trincee” e in altrettanti “albi pretori”, sia pure ufficiosi, pieni di comunicazioni multimediali di pubblica utilità per la cittadinanza e pieni di bollettini quotidiani per far sentire le istituzioni vicine ai cittadini in queste giornate surreali e intrise di preoccupazione.