Soveria: Comitato “Medicina ridotta e pronto soccorso in affanno”

Soveria Mannelli – “Una disposizione della Direzione Sanitaria dell’ASP, protocollo n. 7426 del 21 gennaio, arrivata oggi (dopo quasi due mesi, quindi emanata non in situazione di corona-virus) all’attenzione del Direttore Sanitario Pou, Gallucci, al Dir. Calderazzo, ed altri, oltre che al Direttore della Medicina aziendale Dott. Gerardo Mancuso, che dirige anche Soveria, dispone che i medici del reparto di medicina di Soveria dovranno essere a turno impiegati pr esso il Pronto Soccorso. Questo limiterà quasi certamente la capacità ricettiva e di consistenza del reparto con possibile decurtazione della capacità ricettiva, eludendo di fatto i propositi di consolidamento dei venti posti letto in itinere già dieci giorni fa”. E’ quanto si legge in una nota del Comitato Pro Ospedale del Reventino.
“La disposizione – informano – a firma del dr. Dell’Isola, non lascia spazio a dubbi, se non a una non chiara comprensione, se la modularità aziendale potrà intervenire tra medici di Lamezia e Soverato per effettuare una possibile rotazione laddove dovesse essere necessario. A nostro avviso si tratta di una disposizione a forti tinte interpretative, dove ancora una volta si cerca di raschiare sempre sul fondo del barile. Sarebbe necessario che la direzione aziendale piuttosto che, come al solito, spogliare un santo per vestirne un altro si facesse largo nei meandri commissariali e regionali per cercare soluzioni, anche in un periodo di forte preoccupazione sanitaria per via del covid-19, ma che, proprio per questo si dispone di interventi in deroga che potrebbero risolvere i problemi come quello in oggetto. A Soveria rimangono solo il reparto di medicina e il Pronto Soccorso come strutture, se qui ci giochiamo a domino, questo comprensorio viene privato dell’unica risorsa sanitaria rimasta”.