Coronavirus: in giro con pesce detenuto illegalmente, sanzionati

Cosenza – Trasportavano prodotti ittici detenuti illegalmente e sono incappati nel dispositivo delle foorze dell’ordine contro la violazione delle misure di contenimento disposte per l’emergenza epidemiologica da Covid-19.
I finanzieri della tenenza di Corigliano Calabro, nottetempo, hanno proceduto al controllo di due persone le quali, senza apparente giustificato motivo, si trovavano a bordo di un furgone mentre percorrevano la SS 106 Bis. Alla richiesta di chiarire le motivazioni della loro presenza sul posto, non hanno potuto indicare le circostanze di necessità ed urgenza tali da giustificare la loro presenza in strada. A loro carico, pertanto, sono state irrogate le sanzioni amministrative pecuniarie introdotte dal decreto legge n. 19 del 25 marzo 2020, ovvero il pagamento di una somma da 400 a 3.000 euro, aumentate di un terzo per l’utilizzo del veicolo. Ma non è finita qui.
Durante la successiva ispezione dell’automezzo – il cui conducente non aveva con sè la patente di guida e, pertanto, sanzionato per violazione al codice della strada, le Fiamme Gialle hanno trovato un carico di trenta cassette di novellame di sarda (il cosiddetto bianchetto), per complessivi 200 chilogrammi, di cui la legislazione nazionale vieta in modo assoluto la detenzione, il trasporto ed il commercio. Pertanto, il detentore del novellame, un uomo di 46 anni di Rossano, si è reso responsabile anche della prevista violazione amministrativa, punita con il sequestro della merce e la sanzione pecuniaria da 5.000 a 30.000 euro.

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