Cis: Orrico, la polemica di Abramo è sterile e infondata

Catanzaro – “Non si comprende per quale ragione il sindaco di Catanzaro, forse mal consigliato, continui ad alimentare una sterile polemica, quella sul Cis Cosenza, che non ha alcun fondamento”. Così il sottosegretario Ministero per i Beni e le attività culturali e per il Turismo, Anna Laura Orrico, replica al sindaco di Catanzaro, Sergio Abramo. Secondo Orrico, “Abramo mette insieme linee di intervento che riguardano ambiti ben diversi, non sovrapponibili nelle finalità, nelle risorse, nelle competenze. Sono amareggiata come cittadina calabrese prima ancora che come membro del governo”.

“Il Cis Cosenza rientra tra gli interventi sul patrimonio culturale previsti nel piano ‘Cultura e Turismo’, di competenza del Mibact, approvato dal Cipe con delibera del 28 febbraio 2018. Interventi analoghi furono previsti anche per i centri storici di Palermo, Napoli e Taranto. I 90 milioni di euro finanziati – osserva il sottosegretario ai Beni culturali – sono destinati esclusivamente al recupero e alla riqualificazione del centro storico della città, attraverso interventi destinati a immobili pubblici con finalità culturali. In sostanza nulla c’entra con il Cis Calabria Settentrionale, che riguarda tutt’altro”. Per Orrico, inoltre, “è infondato parlare di definanziamento, perché il vincolo prestabilito è quello di raggiungere impegni giuridicamente vincolanti al 31 dicembre 2021, dunque il Cis Cosenza è competenza del Mibact. L’iter è in corso, io ci sto mettendo il massimo impegno, consapevole che i tempi sono strettissimi. Voglio restituire ai cosentini – spiega il sottosegretario ai Beni culturali – un centro storico pieno di vita, di bellezza, di cultura. Ovviamente ben vengano altri interventi per migliorare le cose in Calabria, da membro del governo farò tutto il possibile per sostenerli. Ma ora – conclude Orrico – lasciamo perdere le polemiche e concentriamoci sui fatti. Nell’interesse della Calabria e dei calabresi”.