Sanità: sindacati Calabria, riconoscere indennità Covid-19

Catanzaro  – “Riconoscere le indennità economiche Covid-19 al personale sanitario”. Lo chiedono le segreterie regionali di Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl Calabria, che hanno inviato “un sollecito” al presidente della Regione, al dirigente generale del Dipartimento Tutela della Salute e al commissario della sanità “ribadendo la richiesta di riconoscere al personale sanitario del comparto e dell’area medica impegnato nell’emergenza le misure di sostegno economico introdotte dal Decreto Cura Italia”.   In una nota congiunta Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl sostengono che “ad oggi, purtroppo, nessun riscontro è stato dato nonostante la richiesta sia stata reiterata in sede di videoconferenza e nonostante le assicurazioni dell commissario ad acta. È superfluo rammentare che lo stesso governo nazionale ha ritenuto giusto ristorare e premiare l’abnegazione e lo smisurato senso del dovere dimostrato da tutti gli operatori del servizio sanitario impiegati nello sforzo comune di fronteggiare la pandemia, stanziando a tale scopo delle specifiche risorse finanziarie. Molte – proseguono i sindacati – sono le Regioni che hanno già riconosciuto gli incrementi economici ai propri operatori sanitari e sono già pronte a procedere a ulteriori incrementi”. Secondo Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl, inoltre, “grave è il fatto che molto probabilmente la mancanza di risposta non sia dettata da un’assenza di volontà politica ma dalla lentezza di una burocrazia che ha la capacità di imprigionare ogni buona intenzione nell’ormai ben conosciuto reticolo di ignavia e indifferenza che caratterizza il Dipartimento Salute della Regione Calabria e la struttura commissariale. Esortiamo la presidente della Regione Calabria e il commissario ad acta a dare un concreto segnale di autentica gratitudine verso gli operatori del Ssr, che fino a oggi hanno dato prova di coraggio e professionalità”. La nota è sottoscritta da Alessandra Baldari (Fp Cgil), Luciana Giordano (Cisl Fpl) ed Elio Bartoletti (Uil Fpl).