Fase 2: Boccia, linee guida quasi pronte; forse entro giovedì

Roma – Non è tardi per l’arrivo delle linee guida giovedì o venerdì? “Forse arrivano anche prima, sono quasi tutte pronte”: così ha risposto il ministro per gli Affari regionali, Francesco Boccia, in collegamento con Centocittà su Radio 1 a proposito delle riaperture il prossimo lunedì dopo l’accordo tra governo e Regioni. “Questo lavoro di definire le linee guida di Inail e Comitato scientifico – ha spiegato il ministro – è esattamente lo stesso lavoro che è stato fatto 15 o 20 giorni fa per l’industria, l’edilizia e il trasporto pubblico locale”.
Ora che “lo abbiamo fatto su bar, ristoranti e negozi al dettaglio è aumentata la pressione ma – è la precisazione di Boccia – il modello è sempre stato lo stesso. Abbiamo sempre rispettato i tempi e poi abbiamo condiviso le linee guida con le parti sociali come è giusto che sia. Poi diventano vincolanti per il decreto del presidente del Consiglio che vincola un po’ tutti. Questo dà anche garanzia ai lavoratori, ai proprietari delle attività economiche e ai clienti”. Infine una rassicurazione: “penso che sicuramente prima del fine settimana sarà tutto pubblico, codificato e sarà possibile organizzarsi per ripartire lunedì mattina”, ha concluso il ministro.

Fase 2: Boccia, con Regioni mai ferite ma differenze sui tempi
Tra governo e Regioni “non ci sono mai state ferite ma, come è normale in una dialettica continua, ci sono stati punti di vista diversi sui tempi”: lo ha detto il ministro per gli Affari regionali, Francesco Boccia, collegato a Centocittà su Radio 1. “C’e stato un momento in cui c’erano tensioni per le chiusure e perché mancavano ventilatori polmonari in Italia. In alcuni momenti le tensioni sono salite ma in maniera assolutamente rispettosa tra noi”, è la ricostruzione del ministro.