Emigrazione: nuovo appello consultori contro taglio fondi

Catanzaro – “Non si risolve la crisi sanitaria o la situazione economica della nostra regione tagliando il 90% dei fondi ai calabresi nel mondo”. Lo scrivono oltre trenta consultori ed esperti della Consulta dei calabresi nel mondo in una lettera aperta al presidente della Regione, Jole Santelli. Nella lettera, diffusa dal vicepresidente uscente della Consulta, Toni Galati, e sottoscritta da rappresentanti dei calabresi di 12 paesi di quattro continenti, si esprime “stupore e sgomento” per il fatto che la Giunta regionale nell’ultimo bilancio “avrebbe previsto di tagliare le risorse finanziarie per la legge regionale 8/2018 da 300mila euro a 30mila euro”.

Consultori ed esperti ricordano il loro contributo al miglioramento della normativa sul tema dopo aver “preso atto che la legge e le modalità delle relazioni tra la Regione Calabria e i calabresi nel mondo erano vetuste e inadeguate, ancor più perché ispirate da una politica ‘assistenziale’ e da una visione nostalgica e passiva della terra d’origine e delle proprie radici”, portando avanti invece “una visione che valorizzasse un’effettiva sinergia finalizzata al riscatto dell’immagine ‘Calabria’ oltre alla realizzazione di un partenariato di reciproco interesse economico, alla modernizzazione delle attività e alla organizzazione strutturale degli interventi. Abbiamo profuso sforzi intensi, animati da un amore incrollabile per la nostra Calabria, per tenere vivo il rapporto con i nostri corregionali all’estero, nonostante la dotazione finanziaria di 300mila euro fosse già di per sé irrisoria a fronte di attività rivolte a una comunità di almeno 7 milioni di calabresi sparsi nel mondo”. I rappresentanti dei calabresi nel mondo si dicono, quindi, “molto preoccupati che un lavoro di tale portata possa venire vanificato da un provvedimento che appare incomprensibile. Non si risolve la crisi sanitaria o la situazione economica della nostra regione tagliando il 90% dei fondi ai calabresi nel mondo. Un atto politico grave che ci offende e calpesta la nostra dignità”.
Da qui la richiesta di consultori ed esperti al presidente Santelli “di rivedere la decisione di tagliare la quasi totalità dei fondi, già esigui, per la legge regionale numero 8 del 2018, in materia di relazioni tra la Regione Calabria, i calabresi nel mondo e le loro comunità”.