Regione Calabria: Consiglio vara sesta commissione permanente

Reggio Calabria  – Nel prosieguo dei lavori odierni, il Consiglio regionale ha approvato una modifica del regolamento che dà vita alla nuova commissione permanente, la sesta, denominata “Agricoltura e foreste, Consorzi di bonifica, Turismo, Commercio, Risorse naturali, Sport e Politiche giovanili”. La proposta di modifica è stata presentata dai capigruppo della Lega, Tilde Minasi, di Fratelli d’Italia, Filippo Pietropaolo, e di Forza Italia, Giovanni Arruzzolo, che ha illustrato il provvedimento. Secondo Arruzzolo, “il tessuto sociale ed economico della regione, caratterizzata per larghi tratti da un’economia basata sullo sfruttamento delle risorse agricole, sull’uso, la tutela e l’impiego delle importanti risorse naturali, sulla valorizzazione dei luoghi turistico oltre che sul commercio retto da decine di realtà industriali medio/piccole che costituiscono l’ossatura produttiva e sociale dei nostri territori, necessita di una forte azione di rilancio.

Pertanto – ha specificato il capogruppo di Forza Italia – l’obiettivo è quello di dotare la massima assise calabrese di una commissione consiliare che tratti peculiarmente le problematiche di questi settori vitali dell’economia regionale”. Da qui la modifica del regolamento del Consiglio regionale che, alle cinque commissioni permanenti attuali, sostanzialmente riconfermate (Affari istituzionali e generali, Bilancio, programmazione economica e attività produttive, affari dell’Ue, Sanità e Attività sociali, culturali e formative, Assetto e utilizzazione del territorio e protezione dell’ambiente, Riforme), aggiunge la sesta commissione, denominata “Agricoltura e foreste, Consorzi di bonifica, Turismo, Commercio, Risorse naturali, Sport e Politiche giovanili”. In sede di discussione del provvedimento, il consigliere regionale di “Io Resto in Calabria”, Graziano di Natale, ha illustrato un emendamento teso a mantenere a cinque il numero delle commissioni permanenti, prevedendo l’istituzione della commissione Agricoltura e Turismo e l’accorpamento della commissione “Riforme” alla prima “Affari generali e istituzionali”, ma l’emendamento è stato respinto. Voto contrario alla nascita della nuova commissione è stato espresso dal capogruppo del Gruppo Misto, Francesco Pitaro, per il quale “proliferano i costi per istituire una commissione che già esiste, e questo poi non il momento di creare nuovi organismi, e dal consigliere regionale del Pd, Luigi Tassone, secondo il quale “questo nuovo organismo serve solo a sistemare gli equilibri interni alla maggioranza”. Per la maggioranza ha replicato ancora Arruzzolo, per il quale “il passaggio di Pitaro al gruppo Misto è un aggravio di costi del Consiglio regionale”, con contro-replica di Pitaro che ha chiesto di intervenire di nuovo per “fatto personale”. Alla fine, comunque, la nuova commissione consiliare è stata approvata a maggioranza.