Armi, munzioni e drogra sequestrati nel Reggino, un arresto

Reggio Calabria – I carabinieri della Compagnia di Palmi (RC), dello Squadrone Eliportato Cacciatori “Calabria” e del nucleo cinofili di Vibo Valentia hanno arrestato Angelo Macrì, 38 anni, di Delianuova, trovato in possesso di una pistola calibro 7,65 con matricola abrasa e di circa 120 cartucce dello stesso calibro. I carabinieri hanno messo in campo una vera task force che ha visto la partecipazione di circa 30 uomini, impegnati in un servizio di contrasto all’illecita detenzione di armi, di munizioni e di droga che, come da consolidata prassi in uso tra la criminalità operante nell’area aspromontana, vengono abitualmente occultati all’interno di fondi agricoli e abitazioni, per essere poi recuperati al momento del bisogno. Sono stati perquisiti terreni ed abitazioni nell’area aspromontana, tra cui quella di Macrì che, all’arrivo dei carabinieri, ha tentato di darsi alla fuga uscendo dalla porta posteriore della sua abitazione, ma è stato bloccato dagli altri militari che avevano nel frattempo cinturato la zona. Addosso aveva la pistola con caricatore pieno inserito e altre 120 ulteriori munizioni dello stesso calibro.
Nel corso di un’altra perquisizione, in un garage, oltre a materiale per il confezionamento ed un bilancino di precisione, sono stati rinvenuti circa 500 grammi di marijuana già divisi all’interno di varie buste termosaldate, una pistola calibro 7,65 con matricola abrasa e 33 munizioni dello stesso calibro, sulla cui provenienza sono in corso ulteriori accertamenti. Nell’ambito dello stesso servizio sono stati sequestrati un’altra pistola calibro 7,65 con matricola abrasa, circa 30 cartucce dello stesso calibro, circa mezzo chilo di marijuana già pronta per la vendita e il relativo materiale per il confezionamento.

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