Sanità: sindacati “Ministero boccia commissario, ora svolta”

Catanzaro – “Ci auguriamo che sui tavoli ministeriali prevalga l’esigenza di dare alla sanità Calabrese una politica di svolta che non può prescindere da uomini e donne di grande capacità”. Lo scrivono, in una nota, le segreteria generali di Fp Cgil , Cisl Fp e Uil Fpl. “Ormai – sostengono – non siamo più le sole ad esprimere valutazioni negative sull’operato del commissario Cotticelli e del suo vice Crocco. È di oggi la notizia che il ministero della Salute ha espresso un giudizio molto severo dei confronti della struttura commissariale. Al commissario Cotticelli – rilevano Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl – avevamo offerto una piattaforma molto importante e ben articolata, che poteva, senza presunzione, rappresentare l’agenda per il lavoro e la programmazione per i rilancio della Sanità in Calabria. Lo sforzo sostenuto dalle organizzazioni sindacali non è stato, per nessuna ragione, recepito dal commissario”.

Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl osservano: “Potremmo citare decine di situazioni controverse, accordi sottoscritti e successivamente resi nulli con provvedimenti risibili o addirittura con posizioni contraddittorie rispetto agli accordi stessi. Oggi potremmo tranquillamente esprimere soddisfazione per quanto sta avvenendo sui tavoli romani, ma non abbiamo nessuna voglia di gioire, rispetto ad una gestione che ha fatto perdere altri due anni di opportunità per il rilancio del sistema sanitario in Calabria. Ci auguriamo – concludono i sindacati – che sui tavoli ministeriali prevalga l’esigenza di dare alla sanità Calabrese una politica di svolta che non può prescindere da uomini e donne di grande capacità, che abbiano la voglia di spendersi per il bene comune in Calabria”. La nota è firmata per la Fp Cgil da Alessandra Baldari, per la Cisl Fp da Luciana Giordano e per la Uil Fpl da Elio Bartoletti”.