Assimec Calabria: Grandinetti scrive a Conte

Lamezia Terme – Mi son permesso di scrivere al Presidente Conte con la consapevolezza che, tra i molteplici problemi che lo affliggono, avrà nel potermi dedicare qualche minuto alla lettura del mio quesito. Rimango comunque con la speranza che qualcuno degli innumerevoli esponenti politici esistenti nel nostro territorio possa farsene carico. La problematica è semplice ma incomprensibilmente non percepita come seria dalla politica.
Riporto la “semplicissima lettera” per come semplici dovrebbero essere le cose a me pervenuta da un associato che condivido pienamente.
Egregio Presidente Conte, Le riporto quanto un operatore del settore wedding mi scrive in qualità di Presidenteregionale Calabria Assimec (associazione specifica a difesa del settore wedding) con preghiera di farla notare al Ministro competente. Lo so benissimo che i problemi sono tanti, ma a volte un po’ di attenzione in più, con un minimo di sforzo in più può aiutare i tanti che oggi soffrono.La domanda è semplice e semplice deve essere la risposta:
Rientro in uno dei codici ateco previsti nel Decreto Ristoro (ristorazione perWedding)
La mia attività è stagionale vive da maggio in poi fino a Natale.
In aprile 2019 avevo zero fatturato ed in aprile 2020 avevo zero fatturato.
Per cui non ho avuto alcun fondo perduto.
In estate è stato un disastro con una cancellazione di commesse del 90 per cento, ma comunque si deve combattere insieme e resistere.
Tra ottobre e dicembre avevamo commesse per 100.000 euro.
Ora la nostra attività è stata bloccata (e vista l’emergenza sanitaria direi anche giustamente!) e gli eventi prenotati con relative caparre cancellati.
Ci può spiegare qualcuno come si possano commisurare i RISTORI dovuti al dpcm di Ottobre e Novembre al calo di fatturato di Aprile 2019?