Lamezia Terme, 26 luglio 2026 – Quattro ore complessive di ritardo, di cui una trascorsa interamente all’interno dell’aeromobile con le porte chiuse, e momenti di tensione a bordo a causa del malore di una passeggera. È il bilancio dei disagi registrati lo scorso 22 luglio sul volo Ryanair diretto da Lamezia Terme a Milano Malpensa, la cui partenza era originariamente prevista per le ore 20:30, come ricostruito da LaC News24.
I problemi sono iniziati con uno slittamento di tre ore dovuto a un guasto tecnico. Una volta completato l’imbarco, tuttavia, l’aereo è rimasto ulteriormente fermo sulla pista dello scalo calabrese. Secondo quanto riferito dal personale di bordo, l’ulteriore attesa sarebbe stata causata da vincoli operativi legati alle procedure di contenimento del rumore vigenti nello scalo di destinazione a Malpensa.
Durante la permanenza forzata in cabina a porte chiuse, una passeggera ha accusato un malore ed è stata assistita dall’equipaggio.
L’episodio – sottolinea la testata – riporta l’attenzione sui vuoti normativi in materia di tutela dei viaggiatori: la legislazione europea attualmente in vigore (Regolamento CE 261/2004) disciplina infatti i ritardi e le cancellazioni, ma non impone ancora un limite di tempo massimo per la permanenza dei passeggeri fermi a bordo in attesa del decollo.









