
Reggio Calabria – Si è concluso con una grande adesione di pubblico l’evento scientifico “Storie di Bergamotto” tenutosi a Reggio Calabria, ed organizzato dal Dipartimento di Agraria dell’Università degli Studi Mediterranea, in collaborazione con il Dipartimento Programmazione Nazionale e Comunitaria della Regione Calabria che lo ha anche supportato finanziariamente. Durante la due giorni di lavoro, che ha registrato la presenza di oltre settecento partecipanti, di oltre cinquanta esperti di settore tra medici, dottori agronomi ed economisti provenienti da tutta Italia, ai quali si aggiungono appartenenti ad associazioni di categoria, produttori e giovani studenti, sono stati rappresentati i risultati di attività tecniche e scientifiche, incentrate sui vari aspetti della “multifunzionalità” del bergamotto. Il “prezioso” agrume di Reggio Calabria, che rappresenta un importante pezzo di storia e di cultura della nostra terra. Ad aprire i lavori di entrambe le giornate, il Prof. Pasquale Catanoso, Magnifico Rettore della Mediterranea secondo il quale “Per il bergamotto, da sempre tesoro di inestimabile valore per la Calabria, l’importanza della ricerca scientifica, dal campo agronomico a quella alimentare e medico-farmaceutico è centrale per la definitiva valorizzazione economica e sociale. L’evento ‘Storie di Bergamotto’ sottolinea come l’Università Mediterranea sia attenta, in questo caso con il Dipartimento di Agraria, verso le tematiche peculiari del proprio territorio”.
“Sono state giornate piene di contenuti e ricche di spunti interessanti – ha dichiarato il professore Giuseppe Zimbalatti, Direttore del Dipartimento di Agraria – attraverso le quali, grazie anche al sostegno del Dipartimento Programmazione Nazionale e Comunitaria della Regione Calabria, vogliamo sottolineare come il bergamotto non sia solo l’olio essenziale, dotato del marchio DOP, che da esso si estrae, ma un agrume dalle innumerevoli utilizzazioni, in grado di ritagliarsi spazi sempre più importanti in futuro se ben sostenuto dal mondo della ricerca e da quello istituzionale, attraverso percorsi di approfondimento scientifico, aggregazione, sinergie istituzionali e di mirate politiche di marketing territoriale. Presente anche l’avvocato Ezio Pizzi, nella doppia veste di presidente del Consorzio del Bergamotto di Reggio Calabria e rappresentante dell’ O.P. UnionBerg, che ha sottolineato come le iniziative intraprese negli ultimi anni, anche grazie al sostegno della Regione Calabria, abbiano determinato una risposta positiva da parte del mercato, e come ulteriori passi in avanti si realizzeranno ancora negli anni a venire. Riguardo ai contenuti tecnici, durante la prima giornata di lavori, l’attenzione è stata focalizzata sul rapporto che intercorre tra bergamotto e medicina: medici specialisti ne hanno sottolineato le proprietà antiossidanti, l’azione positiva svolta contro l’ipercolesterolemia e l’iperglicemia, adducendo alcune evidenze scientifiche. Si è sottolineato come l’elevato contenuto in polifenoli, in concentrazione nettamente superiore rispetto agli altri agrumi, possa garantire una elevata azione antiossidante ed antinfiammatoria; possa aiutare inoltre a prevenire il diabete di tipo 2 ed altre patologie legate alle sindromi metaboliche. Sono altresì allo studio possibili effetti nella prevenzione dei tumori.









