Musica: Gazze’ a Diamante con il miglior live d’autore dell’anno

Gazze-Diamante5Cosenza – Grande chiusura della parte estiva di “Fatti di Musica 2016”, la trentesima edizione della rassegna del miglior live d’autore ideata e organizzata da Ruggero Pegna, in un gremitissimo Teatro dei Ruderi di Cirella con l’esplosivo concerto di Max Gazze’. A lui i riconoscimenti principali della prestigiosa kermesse: Miglior Live d’Autore, Miglior Album e Miglior Tour dell’anno. Non vi e’ dubbio, infatti, che “Maximilian”, questo il titolo, sia l’album di maggior successo dell’ultimo anno. Basta dire che, oltre alla vetta di tutte le classifiche, il video del primo brano radiodiffuso, “La vita com’e'”, ha toccato quota venticinque milioni di visualizzazioni, un autentico record. Per il geniale musicista romano e la Otr Live di Francesco e Pino Barbaro, societa’ produttrice, un trionfo costruito magistralmente, successo dopo successo. Nel bellissimo anfiteatro incastonato nella suggestiva zona archeologica di Diamante, tra i resti dell’antico borgo bizantino-normanno di Cirella, sono arrivati in Gazze-Diamante1oltre duemila da tutta la Calabria per cantare, saltare e ballare insieme a lui e alla sua affiatatissima band, della quale fa parte anche il bravissimo tastierista vibonese Clemente Ferrari. Bravi tutti, oltre a Ferrari: Cristiano Micalizzi alla batteria, Giorgio Baldi, chitarre, Dedo, tromba e trombone. Immagini trasmesse da giganteschi ledwall ed effetti luci da megalive, hanno fatto da cornice ad un concerto travolgente. Oltre due ore di brani ormai celebri, una vera sequenza di super hit, hanno trasformato Il Teatro dei Ruderi in una polveriera di allegria ed entusiasmo. Durante il concerto, anche grazie al contributo di filmati, non sono mancati riferimenti a cause socio-umanitarie a cui Gazze’ rivolge il suo continuo impegno da sempre, oltre a gradite sorprese, come l’incursione in platea insieme al suo basso elettrico fino al pubblico delle gradinate, occasione per tutti di fotografie a distanza ravvicinata e, per i piu’ fortunati, inattesi selfie. A fine concerto, con il teatro tutti in piedi a richiamarlo sul palcoscenico, sono arrivati vari bis e, per i numerosi fan che si sono attardati ad attenderlo fuori dai camerini, abbracci, foto e autografi, elargiti con la disponibilita’ e la cortesia che contraddistinguono questo artista, unico anche nel vivere con grande e sincera umilta’ l’eccezionale crescente successo che oggi lo pone, a pieno titolo, tra i big della canzone d’autore italiana.