Up&Down: Paolo Ruffini al Teatro Grandinetti di Lamezia

Lamezia Terme – (di Giovanni Mazzei)- Tutto esaurito al teatro Grandinetti di Lamezia Terme per il primo grande spettacolo della stagione teatrale 19/20 firmata Diego Ruiz e Nico Morelli.
Iniziata già sabato 3 con la prima rappresentazione inserita nel circuito del Gran Premio del Teatro Amatoriale Italiano, l’IX edizione di “Vacantiandu” ha ieri portato sulle assi del Grandinetti il primo di una serie di grandi nomi dello showbiz nazionale che impreziosiranno la rassegna in corso.
“Up&Down”, spettacolo di Paolo Ruffini (volto noto del cinema italiano e di Italia1), con regia di Lamberto Giannini, non ha di certo disatteso le aspettative, riempendo in ogni settore di posto le poltrone del teatro lametino.

Un happening comico, irriverente e commovente che ha come filo conduttore le relazioni umane e le emozioni, il quale vede Ruffini accompagnato sul palco dagli attori disabili della Compagnia Mayor Von Frinzius di Livorno (cinque di loro con sindrome di Down, uno affetto da autismo e uno in carrozzina).
Uno spettacolo divertente e irresistibile che fin dall’inizio ha coinvolto attivamente il pubblico – non relegato alla semplice veste di spettatore, ma di vero attore in scena – con una serie di giganti palloni che sono stati lanciati in mezzo alla gente del Grandinetti.
Battute, interviste e improvvisazioni hanno empaticamente coinvolto lo spettatore in una lunga spirale di divertimento ma non di superficialità: attraverso il filtro dell’ironia è stato, infatti, indagato il significato di abilità e disabilità, non in riferimento alla condizione genetica, quanto alla felicità, alla bellezza, all’ascolto perché – a prescindere dal numero dei cromosomi – siamo tutti diversamente abili, diversamente normali e normalmente diversi.

Lo scheletro dello spettacolo è costituito dall’intenzione del protagonista nel realizzare uno straordinario One Man Show: parte però una sequela di boicottaggi e rocambolescheinterruzioni in cui gli attori fanno irruzione dimostrando di essere molto più abili di lui. Up&Down è uno spettacolo capace di raccontare anche un particolare tipo di resilienza: la capacità di trasformare il limite in opportunità.
Gli attori sul palco hanno, infatti, le idee chiare rispetto alle loro opportunità: “abbiamo i parcheggi gratis, entriamo gratis allo stadio, siamo belli, essere down è meglio!”.
Uno spettacolo che tra gag, interviste e “Gioca Jouer” ha saputo effondere al pubblico non solamente risate e buonumore ma anche il seme della consapevolezza, della comprensione e dell’amore.
Prossimo appuntamento sabato 9 con “Il berretto a sonagli” di Luigi Pirandello, con regia di Imma Guarasci.

 

 

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