“Lamezia Terme: un fallimento o una opportunità?”, presentato a Sambiase

Lamezia Terme – (di Giovanni Mazzei) – “Lamezia Terme: un fallimento o una opportunità?”, questo il titolo del libro di Riccardo Viola esponente politico di vecchia data in ambito lametino che è stato presentato ieri nel centro di Sambiase.
La presentazione di ieri va a completare quel trittico di presentazioni che ha interessato ogni centro costituente della cittadina di Lamezia Terme: tale disegno programmatico è stato appoggiato anche dal “Comitato 4 Gennaio”, il quale ha favorito la distribuzione gratuita del libro di Riccardo Viola ai giovani presenti all’incontro.
Il libro di Viola si pone come obiettivo quello di ridisegnare l’andamento storico riferente alle varie fasi politiche della città di Lamezia Terme Dalla sua nascita fino agli anni a noi più vicini, questa narrazione assume il punto di vista privilegiato di chi, dalla metà degli anni ‘70 ai primi anni del nuovo millennio, ha fatto parte di tutti i consigli comunali.

Da una prima fase in cui vengono evidenziati i fattori che portarono all’unificazione dei centri lametini promossa dal Senatore DC Arturo Perugini, fino alle varie occasioni mancate come l’Università, che nonostante gli scioperi che bloccarono la ferrovia lametina non riuscì mai ad essere costruita a Lamezia Terme ma venne trasferita a Cosenza.
Altre occasioni mancate che vengono poste in evidenza nel libro del professore Viola sono quelle della mancata costruzione del porto turistico, le vicende legate alla SIR, o ancora allo Zuccherificio e al mancato polo fieristico.
Oltre agli aspetti tecnici afferenti alle “incompiute lametine”, il libro di Viola esamina anche gli aspetti puramente politici interessanti il comune di Lamezia, sia negli anni immediatamente successivi all’unificazione, sia durante i tumultuosi anni ‘70, arrivando ad analizzare in capitoli individuali i tre scioglimenti che hanno interessato a città della piana, ordendo in tal modo una completa analisi della stria contemporanea di Lamezia Terme. Tutto ciò senza temere di fare i nomi e i cognomi dei protagonisti di ogni periodo.

Dal tavolo dei relatori, al quale sono seduti, fra gli altri, Massimo Sdanganelli, il dottore Sebastiano Sofi e il giovane Francesco Cristiano, giungono parole di plauso all’opera di Viola, la quale va a costituire “un imprescindibile tassello che consente di ricostituire i vari aspetti della nostra città”, definendo il libro “quasi un manuale di educazione civica”.
Di notevole interesse anche la sezione fotografica, contenente scatti dell’epoca appartenenti alla collezione privata della famiglia Viola, la quale consente di “guardare in faccia” alcuni dei protagonisti noti o meno noti della storia cittadina, ripercorrendo anche nei luoghi e nei colori la storia e le dinamiche politiche di un tempo ormai lontano.
A conclusione di questo giro di presentazioni che ha interessato i tre centri di Nicastro, Sant’Eufemia e Sambiase, si dichiara soddisfatto Riccardo Viola, soprattutto per aver visto la presenza di vari giovani in questa serie di incontri, ai quali – parole dello stesso Viola – questo libro è in special modo dedicato.
“L’amore per la mia terra – dichiara Riccardo Viola – mi impone di denunciare le cause dei tanti fallimenti della politica cittadina, ma mi impone anche di continuare a sognare una città che dia l’opportunità ai tanti cittadini onesti, ai tanti giovani di Lamezia di ritrovare l’orgoglio di dichiararsi lametini”.

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