San Mango d’Aquino, 26 luglio 2026 – Si è conclusa tra gli applausi la XIV edizione del Premio Muricello, una delle manifestazioni culturali più vivaci del panorama calabrese. Ad aggiudicarsi il gradino più alto del podio per la narrativa è stata la scrittrice Eliana Iorfida con il suo romanzo “Montagnammare” (Pellegrini Editore). Un’opera intensa, ambientata a Bagnara Calabra a cavallo tra l’Ottocento e il Novecento, che ripercorre le vicende della famiglia De Leo legando insieme la forza della storia e il fascino della memoria.
Nel corso del talk condotto da Tiziana Bagnato, l’autrice ha raccontato con emozione il processo creativo alla base del libro: «Le storie mi trovano, non sono io a cercarle», ha spiegato, sottolineando l’accurato lavoro di documentazione e ricerca storiografica che ha dato vita alla sua narrazione.
Verso nuovi orizzonti: la Poesia e le novità dell’edizione 2026
L’edizione di quest’anno ha visto anche il debutto di importanti novità, a partire dall’istituzione della sezione Poesia, curata da Salvatore Giuseppe Di Spena. A trionfare in questa prima categoria è stato il giovane Mario Saccomanno con la raccolta “Rimango fedele alla terra” (Interno Libri), un vibrante canto di resistenza d’ispirazione nietzschiana.
La serata, condotta dalla giornalista Rosita Mercadante nella suggestiva cornice della piazzetta adiacente alla Biblioteca Comunale “Nuccio Ordine”, è stata arricchita dalle parole del presidente dell’associazione Muricello, Antonio Chieffallo. Tra gli annunci principali, la nascita del “Manoscritto dei poeti” (un volume in pergamena che custodirà le liriche dei partecipanti) e l’evoluzione della biblioteca verso un modello di Biblioteca-Museo, arricchita da opere d’arte tra cui un ritratto in olio su tela del docente Nuccio Ordine realizzato dall’artista Nicola Sposato.
Ampliate anche le sezioni del premio, con riconoscimenti dedicati alle eccellenze locali, alla memoria dell’imprenditore Aldo Grandinetti e allo sport, coordinata da Domenico Fiorillo (responsabile del settore giovanile della Vigor Lamezia).
Un dibattito ricco di ospiti e spunti di riflessione
Il programma ha offerto momenti di profonda riflessione grazie alle opere in gara – tra cui i testi di Pasquale Allegro, Gabriella Lux e Andrea Puglisi, Massimo Salvati e Massimo Felice Nisticò – e agli interventi di ospiti d’eccezione. Tra questi, Sergio Gambino, che ha ricordato il contributo intellettuale del padre Sharo, ed Olimpio Talarico, fondatore del Premio Caccuri. La colonna sonora dell’evento è stata affidata alle note di “MusicaNinna” (tratte dall’opera “Via degli Ulivi”), con la voce del professor Albino Cuda su testi del poeta Franco Costabile.
A tracciare il bilancio finale dell’evento è stato il sindaco di San Mango d’Aquino, Gianmarco Cimino: «Fare cultura nei piccoli borghi non è semplice, ma rappresenta un’opportunità fondamentale per far maturare il pensiero critico nelle nuove generazioni». Un messaggio ripreso dallo stesso Chieffallo, che ha ribadito la capacità della cultura di riqualificare e trasformare le comunità locali quando cammina di pari passo con le istituzioni.









