Export: operatori bulgari in missione per 3 giorni in Calabria

Catanzaro – Si è conclusa oggi la missione di 3 giorni in Calabria di un gruppo di operatori del settore turismo e agroalimentare. L’iniziativa è stata organizzata dalla Camera di Commercio Italiana in Bulgaria, nell’ambito dei progetti promossi dal Settore Internazionalizzazione della Regione in collaborazione con le Camere di Commercio Italiane all’estero a supporto dello sviluppo commerciale delle aziende calabresi.
“Si tratta – spiega un comunicato della Regione – del quarto appuntamento previsto nell’ambito del progetto “Calabria Food & Tourism” e che ha coinvolto oltre 20 aziende calabresi e 5 operatori specializzati nei due settori di riferimento. L’incoming è stata l’occasione per vivere un’esperienza diretta del territorio e dei suoi prodotti già apprezzati nelle precedenti azioni, tra le quali la partecipazione alla Settimana della Cucina Italiana nel Mondo svoltasi con successo a Sofia lo scorso novembre. Gli operatori si sono mossi da sud a nord della Calabria: da Reggio passando per Scilla e il Parco Nazionale dell’Aspromonte fino a Longobucco, nella Sila cosentina, passando da Cosenza e il MAB ed hanno così avuto modo di assaggiare i prodotti tipici delle aziende del territorio: l’olio, le conserve, i salumi, i formaggi ed i vini attraverso un viaggio suggestivo tra mare, monti e città dalle diverse sfumature e motivi di attrazione. Partner locale della Camera di Commercio Italiana in Bulgaria, rappresentata nell’occasione dal Segretario Generale Rosa Cusmano, è Confapi Calabria, presso la cui sede di Cosenza si è svolto l’incontro conclusivo dell’icoming”.

Il Presidente di Confapi Calabria, Francesco Napoli, ha accolto con entusiasmo il gruppo di operatori bulgari insieme a ina Aquino, dirigente del settore Internazionalizzazione della Regione Calabria, sottolineando l’importanza e l’attrattività di questo Paese per l’export delle aziende calabresi.
“La missione degli operatori bulgari – si legge nel comunicato – ha confermato l’interesse per la Calabria e fin da subito si è dato vita alla realizzazione di pacchetti turistici con l’obiettivo di destagionalizzare il flusso dei turisti, normalmente limitato ai mesi da marzo a ottobre, fino a coprire tutto l’anno. I tour operator hanno manifestato interesse nel promuovere questi pacchetti non solo per il mercato bulgaro ma anche per i mercati limitrofi essendo uno snodo centrale nell’Europa dell’est e ideale porta tra Occidente e Oriente. Anche gli operatori del food hanno avviato le prime richieste di prodotto avendone apprezzato genuinità e gusto tipico. La Bulgaria rappresenta un mercato sempre più importante per le esportazioni e gli investimenti italiani e calabresi, in particolare, che ancora esportano poco in questo Paese rispetto alle altre regioni italiane.La Bulgaria, infatti, offre una fiscalità tra le più favorevoli a livello europeo (flat tax al 10%), con il PIL in aumento costante del 3-4% negli ultimi 5 anni che si trasforma in un maggiore potere d’acquisto dei suoi abitanti. Le opportunità di mercato sono in aumento, soprattutto per quei settori – si fa rilevare – turismo e agroalimentare, per cui la Calabria vanta un’offerta unica e multiforme”.