Infrastrutture: sindacati Calabria, “Sicurezza nei cantieri”

Catanzaro – “Con l’apertura dei cantieri per il terzo megalotto della Statale 106, la Calabria intera potrà ripartire dopo la gravissima crisi. Non si accetteranno però sottovalutazioni e deroghe alle normative in materia di collocamento e sicurezza dei lavoratori”. Lo affermano, in una nota congiunta, le segreterie di Fillea Cgil, Filca Cisl e Feneal Uil.
“Dopo una lunghissima attesa di oltre 15 anni, domani – ricordano Fillea Cgil, Filca Cisl e Feneal Uil – a Francavilla Marittima (Cosenza) alla presenza della ministra delle Infrastrutture Paola De Micheli verrà inaugurato il cantiere del terzo megalotto Statale 106 Sibari-Roseto. Nell’esprimere grande soddisfazione per il lavoro svolto fin qui con il consorzio Sirjo attraverso la contrattazione d’anticipo prevista dall’articolo 113 del Ccnl di settore, chiediamo in tempi celeri alla Regione Calabria la convocazione del tavolo regionale per definire alcuni aspetti fondamentali fino a oggi solo avviati e mai conclusi: l’avvio del Blen.It (Borsa lavoro edile nazionale) a livello regionale per il reclutamento trasparente della manodopera, così come già era stato richiesto alla precedente Giunta regionale, e presidio di primo soccorso, vista la carenza di presidio ospedaliero lungo tutto il percorso dei 38 km previsti di cantiere, con l’ospedale di Trebisacce non funzionante, questione da affrontare con la massima urgenza anche per le prescrizioni inerenti alle nuove disposizioni anti-contagio da Covid”.Secondo Filla Cgil, Filca Cisl e Feneal Uil “con l’apertura dei cantieri per il terzo megalotto della Statale 106, la Calabria intera potrà ripartire dopo la gravissima crisi, ricostruire e costruire saranno le parole d’ordine. Non si accetteranno però sottovalutazioni e deroghe alle normative in materia di collocamento e sicurezza dei Lavoratori. La Regione dovrà farsi carico di queste tematiche strategiche oggi e non domani”. La nota è firmata da Simone Celebre e Giuseppe De Lorenzo per la Fillea Cgil, Mario Vanulejo per la Filca Cisl, Maria Antonietta Moricca per la Feneal Uil.