
Lamezia Terme – Doppio riconoscimento per l’avvocato Giuseppe Zofrea, premiato stamane per i suoi cinquant’anni di carriera insieme ad altri otto colleghi che come lui hanno festeggiato mezzo secolo di attività forense. Al contempo, Zofrea, presidente della Camera Penale lametina, in carica da quattro mandati consecutivi, è stato premiato con una targa dal segretario della Camera Penale, l’avvocato Francesco Pagliuso, come riconoscimento al merito. “Una targa –ha spiegato Pagliuso – che ha valore simbolico e che premia la condotta attiva dell’avvocato Zofrea che ci ha insegnato un modello di avvocatura”. Un riconoscimento a lui, ha poi specificato Pagliuso, “ma in maniera simbolica a tutti gli altri avvocati che oggi hanno festeggiato il cinquantesimo anno di attività”. Questo compleanno della pratica forense, premiato con la medaglia d’oro, ha un valore simbolico, e “il senso della premiazione – ha aggiunto Pagliuso – è che oggi vi ringraziamo di cinquant’anni di insegnamento. L’insegnamento – ha specificato di stare con la schiena china sulle carte e dritta in aula”.
L’avvocato Zofrea, laureato nel 1961, iscritto all’albo nel 1964, si è occupato di diritto civile ma soprattutto penale, è stato consigliere dell’ordine, si è occupato di politica e da quattro mandati, appunto, è presidente della giovane Camera Penale lametina. Nel suo discorso ha parlato del foro lametino “che nella nostra vita professionale abbiamo cercato di esaltare, con spirito critico e amore verso la professione”. “Il nostro compito – ha specificato – al di là del diritto civile e penale, è difendere. Fondamentale ed essenziale –ha ribadito – è difendere, fieri ed entusiasti”.
















