Lamezia: Cefalà posto agli arresti domiciliari

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Lamezia Terme – E’ stato convalidato l’arresto di Salvatore Cefalà, avvenuto lo scorso 23 giugno, perché trovato in possesso di una pistola. Lo rende noto il uso legale di fiducia l’avvocato Vincenzo Visciglia. L’arresto è stato convalidato dal giudice delle indagini preliminari del Tribunale di Lamezia Terme, Emma Sonni che al termine dell’udienza ha concesso l’applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari. Cefalà era stato arrestato dai Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Lamezia Terme, in quanto lo avevano trovato in possesso, durante un normale servizio di controllo del territorio nella zona di Nicastro, di una pistola rubata. L’attenzione dei militari, che passavano in via dei Bizantini, era stata destata da un’ autovettura Fiat Punto ferma e dalla presenza all’interno di un uomo che sembrava aver perso i sensi. Dopo aver atteso qualche minuto, i militari, avvicinatisi, hanno appurato che l’uomo, trovato in possesso di una modica quantita’ di cocaina, effettivamente non era lucido verosimilmente proprio a causa di una assunzione di droga. Un controllo dell’autovettura consentì ai militari di rinvenire, nascosta sotto il tappetino lato guida dell’autovettura, una pistola Smith e Wesson calibro 7,65, regolarmente matricolata, con caricatore 14 colpi, rubata il 3 Settembre 2007 da un’abitazione di Nicastro.