Lamezia: Psc, lettera aperta di Libera Voce al sindaco

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Lamezia Terme – Il Piano struttura comunale e la Tari sono al centro di una lettera aperta che Libera Voce ha inoltrato al sindaco della città e nello stesso tempo agli organi di informazione perché venga pubblicata. La missiva porta la firma del Presidente, Antonio Mastroianni e del Membro tesoriere Carmelo Mastroianni. Ecco il teso integrale della comunicazione : “Egregio Sig. Sindaco, in campagna elettorale ha sempre manifestato il suo amore per questa città ribadendo in tutte le occasioni che sarebbe stato il Sindaco di tutti per dare un segno di cambiamento rispetto al passato. Per trasparenza vogliamo ribadirLe che non ha avuto il nostro sostegno al primo turno, crediamo però, anche in base alle Sue dichiarazioni di apertura nei confronti di tutti, che possiamo esporLe alcune nostre considerazioni e avanzare delle richieste. Come ben sa, la nostra è una città che sta attraversando un periodo di notevole difficoltà economica e sociale a cui bisogna dare risposte immediate affinché i lametini possano guardare con fiducia al futuro. Le scriviamo in qualità di Presidente e di Membro di “Libera Voce”, un’Associazione politico-culturale attiva sul territorio da un po’ di tempo, che si caratterizza per avere al suo interno giovani appartenenti a tutto il territorio lametino, capaci e desiderosi di mettere le loro professionalità al servizio della comunità. In questi ultimi giorni l’attenzione di tutti è rivolta sia alla questione del PSC, che insieme al relativo REU costituiscono un’occasione unica per dare il giusto slancio all’economia e dare una nuova immagine a questa città, che a quella della riscossione della Ta.Ri – la tassa sui rifiuti. Per quanto riguarda il PSC sono giustificate le molteplici osservazioni depositate in comune, da semplici cittadini e da tecnici, che mettono in risalto l’assoluta incapacità di produrre gli effetti desiderati. Da parte nostra, auspichiamo la creazione di un tavolo tecnico costituito da persone qualificate (Ingegneri, Geometri, Architetti, Agronomi, Geologi ecc.) che conoscono e vivono realmente sul territorio e che, tenendo conto delle osservazioni depositate e nel rispetto della normativa di riferimento, si occupi di modificare il PSC secondo le reali caratteristiche geomorfologiche del territorio, le esigenze della cittadinanza e non gli interessi dei singoli. Mentre sulla questione Ta.Ri sarebbe opportuno prendere coscienza delle reali destinazioni d’uso degli immobili presenti sul territorio, in modo da permettere a tutti i cittadini di pagare equamente (pagare tutti per pagare meno). L’Associazione Libera Voce, pur esprimendo apprezzamento per i lavori che si svolgono quotidianamente nel centro città, chiede la stessa attenzione per le zone periferiche, in particolar modo per quanto riguarda la pulizia delle strade e il ripristino della segnaletica verticale, come già richiesto dalla stessa, mesi fa, al comune di Lamezia Terme. Certi della Sua disponibilità, La salutiamo cordialmente e cogliamo l’occasione per invitarLa nella nostra sede per confrontarci su queste ed altre problematiche della città”.