Lamezia: Grandinetti: non si è mai contenti, per colpa della politica

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Lamezia Terme – Riceviamo e pubblichiamo una riflessione di Francesco Grandinetti sulla politica:

L’uso distorto della politica da parte di molti che la rappresentano ha fatto si che nessuna iniziativa, anche se in concreto buona, viene vista dai più come inattendibile e demagogica. Infatti Renzi fa proposte che definisco importanti tipo la detassazione della prima casa, la riduzione delle tasse nel biennio, l’approvazione entro l’anno delle unioni civili e dagli “intellettuali” della politica la risposta è scetticismo e critica di maniera. Ma perché ci si é ridotti così? Oliverio esce dagli schemi, fa una nuova giunta non politicizzata e certamente, al di là del merito, fuori dagli schemi convenzionali della politica partitica e anziché di rinnovamento si parla di giunta di successione. Si può essere d’accordo o meno con la sua scelta, ma che si tratti di rinnovamento delle impostazioni non ci sono dubbi! D’attorre ( per chi non lo ricordasse è il parlamentare eletto nella nostra città e dello stesso partito di Renzi!…) invece di riflettere che con l’abolizione delle tasse della prima casa si favorisce prima di tutto chi di casa ne ha una, critica il proposito di Renzi con la frase “ma è una priorità togliere l’ IMU ai ricchi?”. Renzi parla di Unioni Civili e Galantino parla delle poche cose promesse da Renzi per la famiglia tradizionale!… Ma che c’entra? Una cosa non toglie niente l’altra. Basta pensare ai diritti di tutti invece che alle difese senza fine di maniera. Oggi la domanda più ricorrente nella politica è: cosa è più di sinistra o di destra? Rubare è di sinistra o di destra? Chiedere equità sociale è più di sinistra o di destra? La politica sta dando esempio di egoismo e di degrado morale. Rinnovamento vuol dire cercare di comportarsi in maniera diversa incominciando anche dalle piccole cose. Come si fa a difendere i diritti dei pensionati d’oro che percepiscono decine e decine di migliaia di euro al mese, quando ci sono persone che non prendono neanche la pensione sociale? Come si fa a difendere i diritti delle Banche che con centinaia di milioni di utili l’anno non riescono a sostenere lo sviluppo di una nazione? È populismo questo? No è ricerca di equità sociale.
Io oggi sono del PD, ma non mi accanisco contro una amministrazione come quella di Mascaro di centro destra se si comporta bene per la città. Anzi auguro ogni bene. Invece la vecchia politica aspetta che quella persona cada sugli errori per dire: “io l’avevo detto”. Se ci trovassimo in un mare in tempesta faremmo differenze tra colori della pelle o altro o remeremmo nella stessa direzione per salvarci? Bravo Renzi per le cose che hai detto ieri. Sono quelle cose che mi aspettavo dicessi e sono tra le tante cose che ci hanno indotto a diventare del PD. Quel nuovo PD che non appartiene più ad ex Margherita o ad ex PDS, ma che dovrebbe appartenere a quelle persone che vogliono veramente il cambiamento e che saranno quelle che rappresenteranno i cittadini in parlamento perché eletti e non perché nominati. I “nuovi” del PD che sanno capire i problemi delle famiglie, tradizionali o non, che sanno intuire i drammi delle persone, dei giovani senza lavoro e dei meno giovani senza stipendio ed anche senza chiare prospettive. Ecco perché bisogna andare avanti. I musi lunghi o gufi come vuole chiamarli Renzi appartengono a quelle categorie di persone che vogliono che rimanga lo “status quo” per difendere i propri ruoli consolidati e “nominati”.
Lo scatto di orgoglio però lo devono avere i cittadini e pensare, come diceva Platone, “che una delle punizioni che ti spettano per non avere partecipato alla politica è di essere governato da esseri inferiori”.