Lamezia: FN, amministrazione sull’orlo del dissesto

Igor Colombo

Igor Colombo

Lamezia Terme – Pioggia di critiche per la nuova amministrazione comunale, questa volta è il movimento di Lamezia, Forza Nuova, che attacca a mezzo stampa e senza mezzi termini la neo giunta Mascaro. Di seguito la nota dei militanti di Forza Nuova: “Da “Addio tempi di (millantata) gloria e giù mazzate”: questo è il titolo che si merita la nuova amministrazione comunale di Lamezia Terme che, lontana ancora dal compimento dei famigerati 100 giorni in cui si dovevano raccogliere i miracoli economici a palate, comincia a mostrare la sua vera faccia che di nuovo non ha che l’inesperienza e l’impreparazione di molti dei componenti. Chiuso il capitolo del populismo sciorinato e ritrito alla conquista del voto e dei festeggiamenti tra sollazzi e botti, ora i piedi poggiano sul pianeta realtà dopo essersi posati su quello fatto di menzogne e false promesse che tanto son piaciute agli elettori ma che già dai primi vagiti sta seminando malcontento. Amministrazione sull’orlo del dissesto finanziario e nuove tasse per tutti, altro che le “cettoqualunquate” gratuite di tutti gli pseudo-guerrieri travestiti da prestigiatori dal cilindro pieno di soluzioni e proposte che dovevano servire da panacea per i mali ereditati dal precedente “Mago del Crac (finanziario)”, ed il titolo di mago se lo merita tutto visto che, alla fine, le gatte da pelare le ha lasciate ai posteri salvandosi la faccia. Ora che il gioco è fatto Forza Nuova non accetta il “non ci resta che piangere e protestare” in proiezione in questi giorni sui vari quotidiani locali ma pretende una seria revisione di tutto ciò che di superfluo ed inutile grava sul groppone della cittadinanza ed in primis lo sganciamento di carrozzoni inutili ed antieconomici che altro non sono che sanguisughe finanziarie di una più che anemica situazione erariale, e ci riferiamo in particolar modo alla Multiservizi che vanta stipendi dirigenziali invidiabili persino dal più squattrinato degli emiri quando si potrebbero affidare certi incarichi a professionisti seri e motivati, sganciati da qualsiasi obbligo partitico, e che presterebbero la loro professionalità anche a titolo gratuito per il bene della città ed hanno da tempo nel cassetto soluzioni che non solo porterebbero risparmio alle casse comunali ma addirittura profitto. Altra alternativa che da anni proponiamo sarebbe quella di creare un circuito economico adottando una valuta locale, soluzione questa che in moltissime parti del globo (Inghilterra per prima) sta apportando benefici e rinascita economica e che sta gradualmente prendendo piede in Italia (vedi Sardex in Sardegna, Tarì a Napoli, Lombard in Lombardia, ecc). Sono queste solo alcune delle alternative serie e che denoterebbero la volontà di giungere ad una concreta soluzione alla situazione disastrosa in cui versa la nostra città ed il non prenderle in considerazione da parte del neo-Sindaco e dell’intera Giunta sarebbe una chiara dichiarazione di menefreghismo e superbia a danno dei cittadini che ci costringerebbe a chiedere, prima delle dimissioni, l’ammissione dell’incapacità a governare con un bel :”Scusate, ci siamo sopravvalutati!. ”