Lamezia: Uil-Fpl,ripristinata la legalita’ nel comune

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Lamezia Terme – Il nuovo sindaco di Lamezia Terme, Paolo Mascaro, con un decreto avrebbe ripristinato la legalità per quanto riguarda gli incarichi funzionali elimindando incompatibilità e soprattutto, i pesanti profili di illegittimità in merito agli stessi incarichi. E’ quanto emerge da una nota diffusa
Dal coordinatore Uil-Fpl Catanzaro, Bruno Ruberto e che noi pubblichima integeralemnte:
-di Bruno Ruberto
“Un vecchio proverbio recita: “In Agosto, le campane non si ascoltano” ……
Il Sindaco Mascaro con proprio decreto, ripristinando la legittimità degli incarichi dirigenziali al comune di Lamezia Terme, forse ha inteso smentire il proverbio.
Sembra un sogno o un’utopia ma, dopo anni di denuncie documentate della UIL-FPL aziendale e provinciale, il recente Decreto Sindacale n. 16 del 11.08.2015 fuga ogni dubbio e incertezza; senza volere entrare nel merito delle scelte dei singoli dirigenti ai quali sono stati affidati gli incarichi dei diversi Settori del Comune, il Sindaco con il citato Decreto ha eliminato le incompatibilità e soprattutto, i pesanti profili di illegittimità in merito agli stessi incarichi dirigenziali che in precedenza erano stati illegittimamente posti in capo al Segretario Generale, affidando il Settore economico-finanziario alla dirigente Nadia Aiello e il Settore Polizia Municipale al dirigente Salvatore Zucco (già vincitore di concorso dello stesso Settore).
La UIL-FPL ritiene che l’attuale scelta del Sindaco Mascaro potrebbe segnare un buon viatico per il prossimo futuro che, nonostante le difficoltà organizzative, funzionali ed economiche ereditate e i primi confutabili decreti adottati, deve essere basato sulla partecipazione e sulla consultazione preventiva delle OO.SS., al fine unico di migliorare le condizioni organizzative e funzionali delle strutture, ridando maggiore fiducia ai dipendenti che, per lunghi anni, sono stati abbandonati al proprio destino o peggio gestiti al di fuori di regole e di principi legislativi e contrattuali.
Infatti la corretta e trasparente riorganizzazione e gestione dei servizi e degli uffici è precondizione fondamentale per rendere sempre più efficace ed efficiente una struttura complessa come quella del comune di Lamezia Terme la cui gestione rimane di esclusiva competenza dei dirigenti che devono operare quali datori di lavoro privati e solo sulla scorta di atti di indirizzo della politica.
A tale proposito la UIL-FPL reputa utile rammentare che attualmente purtroppo è ancora in vigore la Macrostruttura approvata con delibera G.M. n°362/2012, oltremodo datata, che si ritiene debba essere rivisitata con urgenza in quanto, tra l’altro non risulta neppure coerente con l’attuale Dirigenza in servizio, quindi, inevitabilmente, provoca una grave discrasia organizzativa e un pesante vuoto apicale tra gli attuali incarichi dirigenziali assegnati e le previste Unità operative da assegnare inevitabilmente in capo alla Segreteria Generale.
La UIL FPL infine ha apprezzato la riapertura del tavolo della contrattazione decentrata, (ferma al 2012 per insipienza, protervia e prevaricazione della passata Amministrazione), ma contestualmente ritiene di dovere sollecitare l’Amministrazione a volere riprendere con urgenza il tavolo di confronto con il neo Segretario Generale, dott.ssa Chirico (alla quale vanno gli auguri di buon lavoro), per definire i contratti decentrati integrativi 2013, 2014 e 2015, sulla scorta degli impegni assunti dalla parte pubblica nell’ultimo incontro di delegazione trattante alla presenza del Sindaco e dell’Assessore al Personale e per evitare ulteriori ritardi nella erogazione degli istituti economici ai dipendenti aventi titolo e diritto.
La UIL-FPL auspica infine a tale proposito che la nuova Amministrazione attivi con urgenza un reale cambio di tendenza, basato sul rispetto di regole certe, trasparenti e condivise tra le parti, a salvaguardia ed a difesa degli interessi legittimi dei dirigenti e dei lavoratori dipendenti ai quali va riconosciuta professionalità e produttività sulla scorta di obiettivi predefiniti e misurabili, unica condizione possibile per verificare la reale capacità di erogare servizi ai cittadini, che per le gravi condizioni finanziarie del Comune sono costretti a pagare tasse e tributi in proporzioni certamente non adeguate ai servizi fruiti.