Lamezia: Soroptimist club lametino incontra delegazione turca

Soroptimist-Gruppo-Turche

Lamezia Terme – Uno scambio culturale. Una relazione osmotica tra due mondi apparentemente lontani ma profondamente vicini. Capace di produrre effetti positivi, soprattutto nella costruzione di pace e di collegamento tra due popolazioni, attraverso un percorso di conoscenza e di vicinanza. Tutto questo anima il gemellaggio che è stato sottoscritto tra il Soroptimist club lametino e il club di Izmir in Turchia, nel corso di una solenne cerimonia che si è svolta domenica alla presenza di una delegazione turca, composta dalle socie Ysmet Tekyn, Myne Kozlubel, Sema Ovgun, Hale Okcay, Nejla Baskin, Handan Olcal e Sevync Seles.
All’incontro hanno preso parte, oltre alla presidente del club cittadino Giuseppina Mazzocca, anche la past president del Soroptimist d’Italia Teresa Gualtieri, il sindaco Paolo Mascaro, la presidente fondatrice del club Concetta Giglio e la past president lametina Stefania Mancuso, che ha avviato nel 2013 l’iter per instaurare il “Friendship link”, il legame di amicizia tra il club lametino e quello di Izmir, giunto a conclusione di un lungo iter, approvato dalla federazione europea del Soroptimist.
«Questo gemellaggio rappresenta per il nostro club un giorno molto importante – ha affermato la presidente Mazzocca – perché è il nostro primo Friendship Link avviato e concluso con la consapevolezza che l’incontro e lo scambio fra civiltà, culture ed esperienze diverse rappresentano un’importante occasione di crescita culturale e sociale delle comunità e degli individui. Uno scambio e un confronto che potrà solo arricchirci reciprocamente perché i gemellaggi costituiscono una delle attività più significative di cooperazione e collaborazione a distanza per promuovere un dialogo interculturale, promuovere la cultura della solidarietà e della pace, favorire la comprensione reciproca».
«Un importante strumento di amicizia e di accoglienza – ha evidenziato Mazzocca – che dimostra la propria disponibilità ed apertura verso gli altri, offre lo spunto ad ognuno di rappresentare il meglio di ognuno, le eccellenze, le capacità, le innovazioni, e questo senza competizione, ma in armonia con uno spirito di scambio costruttivo e solidale. La volontà di intraprendere questo percorso ed il rapporto di amicizia e collaborazione con il club di Izmir è legata alle nostre comuni volontà di aprire nuovi scenari di collaborazione che possano riguardare le attività dei nostri club. Il confronto fra idee e progettazioni che ci arricchirà reciprocamente. Iniziamo oggi un cammino di scambio, di amicizia e di collaborazione».
A spiegare come è nata l’idea del gemellaggio è stata Stefania Mancuso, che per lavoro si reca spesso in Turchia e che per prima ha preso i contatti con il più antico club di Izmir (ce ne sono 5) fondato negli anni ‘50. «Il club è una piccola cellula che lavora nel territorio – ha affermato Mancuso – per questo creare legami è importante perchè ci avvicina ad altre realtà, ce le fa conoscere, apprezzare, evitando così i conflitti. Il nostro territorio è poi molto vicino a quello dell’antica Smirne, per questo è importante recuperare e valorizzare il sostrato culturale che ci accomuna».
Prima della firma del gemellaggio, la presidente del club turco Myne Kozlubel ha illustrato i progetti che le soroptimiste stanno portando avanti a Izmir, in particolare nell’aiuto e assistenza alle donne vittime di violenza. Un altro progetto riguarda invece il sostegno alle donne che hanno bambini malati. Teresa Gualtieri ha poi sottolineato l’importanza delle relazioni tra club e della mission del Soroptimist, che punta a far progredire la condizione della donna in tutto il mondo. Nel suo intervento il sindaco Mascaro ha portato i saluti della città alla delegazione turca, ringraziando il club per le attività che porta avanti in città, ricordando in particolare l’aula d’ascolto inaugurata due anni fa in Tribunale e che rappresenta uno strumento importantissimo al servizio della comunità.