Lamezia: Protesta in comune per servizi mensa e autobus

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– di Stefania Cugnetto

Lamezia Terme – Un inizio di consiglio comunale turbolento, quello di oggi, che vede come ordine del giorno, l’approvazione del bilancio previsionale 2016, ma non solo. All’inizio dei lavori consiliari, una rappresentanza di famiglie lametine, vicini al movimento Casa Pound, ha portato in aula Napolitano la problematica dell’aumento dei servizi autobus e mensa per i bambini, denunciando “un aumento del 40% dei ticket mensa e del 150% dei biglietti autobus”. Il sindaco Paolo Mascaro è intervenuto, cercando di chiarire le problematiche avanzate dalle famiglie, “sul trasporto scolastico l’amministrazione sta parlando con la Multiservizi per venire incontro all’esigenze delle famiglie”, ed ha aggiunto , “a Reggio e a Rende, l’abbonamento mensile per l’autobus è di 80 euro a bambino, nella nostra città invece l’abbonamento sarà per fascia di reddito, partendo da minimo di 10 euro ad un massimo di 20”. Mascaro ha poi concluso, “dobbiamo essere orgogliosi di vivere in una città che ha le tariffe più basse della Calabria”. Sui ticket mensa, il sindaco ha spiegato “il servizio mensa è per legge un servizio a domanda nominale, quindi ricade sul cittadino il 36% “, in sostanza ogni ticket mensa verrà per le fasce di reddito più basse 0,80 centesimi, invece di 0,48 centesimi”. Il servizio mensa inizierà il 5 ottobre, e le famiglie che hanno i ticket dell’anno prossimo potranno utilizzarli anche l’anno prossimo, inoltre il sindaco ha spiegato l’introduzione della tessera magnetica al posto dei blocchetti mensa cartacei, che ha spiegato, “si introduce per evitare lo squallido mercato dei blocchetti, non per complicare le attività quotidiane delle famiglie”. Ma la delegazione delle famiglie non è parsa soddisfatta e ha richiesto un immediato incontro con il primo cittadino, impegnato però nell’approvazione del bilancio. Gli animi si sono scaldati e la delegazione è stata invitata a lasciare l’aula, per essere ricevuti in separata sede da alcuni assessori, tra i quali l’assessore ai servizi sociali, Elisa Gullo.