Trasporti: disagi tratta Sapri-Reggio, la denuncia dell’associazione “Fuori Binario”

Lamezia-Stazione-CentraleLamezia Terme – Dal 5 ottobre 2015 inizieranno dei lavori di ristrutturazione della linea ferroviaria, che interessa il tratto Sapri-Reggio Calabria. L’associazione “Fuori Binario”, scrive ai funzionari regionali addetti ai trasporti, al Presidente della Regione e a tutti i sindaci dei paesi interessati, denunciando i forti disagi che i lavori porteranno ai passeggeri. “Si evidenziano di seguito le situazioni di maggior disagio che a partire dal 5 ottobre renderanno impossibile la vita dei pendolari della Sapri- Reggio . Il riferimento è la Stazione di Lamezia Terme Centrale, snodo principale per il collegamento con Catanzaro, quindi con gli Uffici della Regione, gli Ospedali, l’Università, le scuole, ma il disagio sarà ugualmente grave per i pendolari diretti a sud di Lamezia Terme. Partendo dal presupposto che gli uffici di ogni tipo chiudono di regola alle 14,00 e alle 17,00 e che gli autobus provenienti dal centro di Catanzaro e dalla cittadella regionale  sono stati istituiti partendo da questo principio, con l’orario attuale risultava agevole usufruire del TR 8292 (partenza da Lamezia Terme ore 14.47, arrivo a Paola ore 15.20, ripartenza per Sapri ore 15.28 con Treno 2432 ) e del TR 8410 (partenza da Lamezia Terme ore 17.50, arrivo a Paola ore 18.20, ripartenza per Sapri ore 18.35). Dal 5 ottobre invece i pendolari provenienti da Catanzaro o da Nicastro o dai comuni limitrofi (ma anche da Vibo Valentia ), visto l’anticipo incomprensibile dei TR 8292 (dalle 14.47 alle 14.28) e 8410 (dalle 17.50 addirittura alle 17.15) saranno costretti a posticipare la partenza da Lamezia Terme: alle 15.31 (gli autobus arrivano a Lamezia entro le 14.40: 45 minuti di attesa) con arrivo a Paola alle 16,00 e ripartenza alle 17.27 ( Attesa totale due ore e mezza) e alle 18.31 (gli autobus arrivano a Lamezia entro le 17,40: altri 45 minuti di attesa!) con arrivo a Paola alle 19,00 e ripartenza per Sapri alle 19,26 (altra mezz’ora di attesa per un totale di un’ora e un quarto)”. Alla luce di tale disagi l’Associazione Onlus Fuori Binario, chiede: “l’assicurazione formale, di cui La Regione Calabria dovrà farsi garante, che una volta terminati i lavori sia ripristinato l’orario attuale che garantisce un minimo di dignità ai pendolari della Sapri- Reggio; che vengano riviste le modifiche approntate per tutelare anche i pendolari della Sapri – Reggio Calabria”. Proponendo: “di ridurre l’anticipo del TR 8492 in modo da garantire la coincidenza con gli autobus provenienti da Catanzaro e garantendo la coincidenza obbligatoria con il treno in partenza da Paola diretto a Sapri delle 15,45 o in alternativa di consentire ai pendolari l’accesso- con l’abbonamento regionale – all’Eurostar in arrivo a Paola alle 15,40 e di garantire la coincidenza obbligatoria con il treno delle 15,45 da Paola per Sapri; di rivedere le modifiche del tardo pomeriggio e quindi l’anticipo del TR 8410 in modo da garantire anche in questo caso la coincidenza con gli autobus provenienti da Catanzaro e la coincidenza con il TR che attualmente parte da Paola per Sapri alle 18,35”.

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