Lamezia: sindacato Polizia Municipale chiede la riassunzione di due agenti

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Lamezia Terme – La SULPL (sindacato unitario lavoratori Polizia Municipale e Locale) della sezione provinciale di Catanzaro, ha espresso vicinanza e solidarietà  a  Antonella Amantea e Daniele Pirrello “che si sono – scrivono – visti, loro malgrado, protagonisti di una vicenda grottesca ed umiliante”. I due inzialmente erano stati assunti dal comune insieme ad altre dieci persone anche loro licenziati,  “per motivi di legge”. Il sindacato, pur “nutrendo pieno rispetto per l’operato della magistratura requirente in funzione del Giudice del Lavoro che in ordinanza chiarisce i dubbi legati alla loro pregressa assunzione”, afferma che “i colleghi, grazie alla medesima graduatoria, erano stati assunti e prestato servizio, dal 1.4.2014 al 31.12.2014 a tempo determinato, con dedizione e spirito di attaccamento alla divisa, ma con la delibera di giunta n. 524 del 2013 di programmazione del fabbisogno triennale di personale, l’Amministrazione Speranza ha inserito i malcapitati nei posti che si erano resi disponibili per l’anno 2014 a tempo indeterminato”. Il sindacato chiede all’Amministrazione Comunale all’epoca in carica, il perché si sia “proceduto, nell’anno 2013, allo scorrimento della graduatoria per una sola unità di Polizia Municipale mentre per altri profili si è proceduto a scorrere per più del doppio dei posti banditi”, e chiede all’amministrazione Mascaro di “dar seguito alle determinazioni contenute nell‘Ordinanza del Giudice del Lavoro allorquando verrà, a breve, riprogrammato il piano triennale delle assunzioni  inserendo nello stesso, quali vincitori del bando di concorso, gli agenti della Polizia Municipale, ingiustamente cadutati”.