Lamezia: convegno su gestione beni confiscati da enti locali

Grandinetti-Muraca-Raso

Grandinetti-Muraca-Raso

Lamezia Terme – Il gruppo civico di Lamezia Unita, rappresentato nel consiglio comunale dal capogruppo Luigi Muraca, e dalle consigliere Maria Grandinetti e Marialucia Raso, ha inteso organizzare il convegno in epigrafe, con riferimento ad una problematica ritenuta d’interesse per le amministrazioni pubbliche, in termini di utilizzo dei beni confiscati, e conseguente lotta alla criminalità organizzata.
Il dibattito nasce all’interno del gruppo prima, e culmina col convegno in oggetto.
A parere del movimento c’è poca conoscenza della normativa che attribuisce agli enti locali ai Comuni in particolare, l’affidamento dei beni confiscati, cioè, di quei beni passati in seguito a provvedimento giurisdizionale definitivo nel patrimonio dello Stato.
La questione sulla quale si cerca di dibattere, è quella relativa al perché l’istituto non è decollato in termini di applicazione, ed all’esito, quali potrebbero essere le proposte per migliorarlo.
Sul primo quesito riteniamo che vi sia una problematica di natura atavica, cioè la lentezza della giustizia, un procedimento di sequestro e confisca può durare anni, prima che si arrivi all’inoppugnabilità, quindi ciò comporta, il depreziamento del bene che spesso sfocia nell’inutilizabilità, di conseguenza gli enti locali che sono quasi sempre coi bilanci in rosso, sono impossibilitati al riutilizzo se non con esborso di denari per renderli agibili.
Quando il bene è localizzato in quartieri ad alta densità mafiosa, v’è la difficoltà degli stessi ad assegnarli per questioni di carattere ambientale, e per paura di ritorsioni .
La richiesta di trasferimento dell’Agenzia Nazionale dei Beni Confiscati(ANBC) da Reggio Calabria a Roma, per problemi di spending review, comporterebbe un’altra sconfitta dello Stato sotto il profilo della presenza dello stesso;
Nel caso di confisca d’azienda, si crea una situazione complessa, che interessa lavoratori in primis, fornitori, istituti di credito, a volte si paralizza l’economia di interi territori.
Dinanzi alle complessità appena enunciate in forma breve, noi di Lamezia Unita intendiamo avanzare alcune proposte tese a migliorare certamente il lacunoso sistema.