Lamezia: Mascaro, impediremo il dissesto per il bene della città

conferenza-mascaro06di Mara Larussa

– Lamezia Terme – Dissesto si o dissesto no? A dieci mesi dal suo insediamento arriva la prima conferenza stampa indetta e presieduta dal Sindaco Mascaro, consapevole che per portare avanti la cosiddetta operazione verità, aggiornata per il prossimo 16 giugno 2016, si ha bisogno di molto più tempo di quanto previsto. Ma al di la delle date u punto resta fermo Mascaro tenterà in tutti i modi e in tutte le forme a impedire la dichiarazione di dissesto. Espressione queste ultime che il primo cittadino ha pronunciato questo pomeriggio nella Sala Consiliare del Comune di Lamezia Terme, nel corso di una conferenza stampa, alla presenza di molti consiglieri e quasi tutta la Giunta. E Mascaro analizzando con voce ferma quello che è solo un piccolo segmento delle attività amministrative effettuate, delle problematiche ereditate e di quanto deve ancora affrontarsi, ha tenuto a chiarire tecnicamente quali sono i presupposti e le conseguenze di un’eventuale dichiarazione di dissesto, portando ogni dato a confronto con quanto cristallizzato nella nota Deliberazione n.4/2014 della Corte dei Conti.
Partendo dall’attuale ribadita assenza dei presupposti normativi del dissesto, ossia l’impossibilità di garantire l’assolvimento delle funzioni e dei servizi indispensabili e una situazione fattuale e pervasiva di illiquidità, il Sindaco ha evidenziato che una dichiarazione di dissesto, in questo momento storico, equivarrebbe alla distruzione del tessuto economico imprenditoriale della città.
Di fatti, dall’analisi dei principali creditori del Comune, è emerso che tra questi non vi sono Stato o Banche, ma, oltre alla Lamezia Multiservizi, molte aziende e associazionilametine, su cui ricadrebbero direttamente le conseguenze di una repentino dissesto.
Il Sindaco, ribadendo di non essere un “mestierante di deteriore politica” che senza cuore per la sua città prima farebbe ad avallare una dichiarazione di dissesto, ha dichiarato di preferire una personale impopolarità e il rischio di diventare “il Sindaco del dissesto”, ma solo dopo aver tentato con coraggio ogni possibilità per salvare Lamezia.
Con dati alla mano, il Sindaco ha sinotticamente elencato importi e affrontato i temi delle anticipazioni di tesoreria, del saldo in attivo presso la Banca Nazionale del Lavoro, dei fondi a destinazione vincolata non ricostituiti, dei residui attivi e passivi, dai passi avanti verso l’uscita dal regime di salvaguardia, volendo chiaramente attenzionare tutti sul segnale positivo di inversione di intenza già in atto e che ad oggi vede la situazione patrimoniale in miglior luce rispetto alla situazione esistente ai tempi della Deliberazione n.4/2014.
Questa la prospettiva e il punto di visuale del Sindaco Mascaro che,pur ammettendo che la Città di Lamezia Terme versa in stato di assoluta emergenza,vede in un’azione rigorosa dell’amministrazione e in una repressione dei comportamenti non rispettosi delle regole la possibilità di riequilibrio della Città che dovrà dotarsi di determinazione e motivazione ed essere ancora pronta al sacrificio.
In tutto ciò, il vice Sindaco Caglioti e l’Assessore Puteri, verso cui il Sindaco ha ribadito di nutrire infinita stima, cambieranno prospettiva in ottica ottimistica e di risanamento o rimarranno fermi sulle loro posizioni? Caglioti e Puteri comunque non era presenti alla conferenza.