Salvini in Calabria per tour elettorale, inaugura sede Lamezia

lamezia-salvini240516Lamezia Terme – Il leader della Lega Matteo Salvini è giunto in Calabria per un tour elettorale in vista delle prossimi amministrative che lo porterà a visitare Lamezia Terme, Crotone, Cassano allo Ionio e Rossano. A Lamezia Salvini ha inaugurato la sede regionale del movimento “Noi con Salvini” alla presenza di alcune decine di sostenitori. Ad accoglierlo il coordinatore regionale di “Noi con Salvini”, il lametino Domenico Furgiuele.  Diversi i temi tratti da Salvini nel corso dell’incontro con i giornalisti dalle elezioni austriache a quelle comunali. Per quanto riguarda il dato elettorale austriaco Salavini ha detto che è clamoroso. Tutti insieme contro uno ed hanno vinto solo per una manciata di voti e, quindi, la Lega cercherà di fare lo stesso in Italia: sono stufo di quello che è un regime che coinvolge non solo la sinistra abusiva in Parlamento ma anche massoni, banchieri, finanzieri, editori”. Annunciando che “lanceremo da nord a sud un progetto unitario lamezia-salvini240516-1di liberazione fondato sul lavoro, sulla sicurezza, sui diritti e quindi l’Austria per noi è uno splendido esempio”. Facendo riferimento al referendum sulla riforma istituzionale Salvini ha detto che “la riforma di Renzi fa schifo. Gli uomini liberi votano no perché questo ci renderebbe schiavi dell’Europa, della Merkel, delle banche per i prossimi 50 anni e gli italiani non potrebbero pronunciarsi sulle scelte dell’Europa che è una Uione sovietica che è una gabbia di matti”. Quindi inviterà “tutti gli uomini liberi da nord a sud a votare no perché è una riforma che ci vuole schiavi”. Affrontando il tema dell’immigrazione il leader della Lea Nord, ha detto che “se Renzi dice che non c’è un’invasione è perché lui vive scortato e accompagnato. Se vivesse in una casa popolare probabilmente cambierebbe idea”. Aggiungendo che “Renzi deve spiegarlo ai cittadini che in Italia nei loro quartieri sono ostaggio di migliaia e migliaia di bande di immigrati che, se va bene, non fanno nulla e se va male scippano, lamezia-salvini240516-2rubano, rapinano e stuprano”. “La Calabria – ha sostenuto poi Salvini – è una terra stupenda rovinata dalla cattiva politica che va a braccetto con la criminalità. Non penso che il futuro della Calabria come della Sicilia e della Puglia sia il turismo dei clandestini. Io punterei sui turisti che pagano, non che sono pagati o che scippano e quindi penso che la Lega sia un argine all’immigrazione che ha dei tratti della invasione perché sia a sinistra che ad alcune parti del centrodestra li vedo conniventi”. Affondando il team della comunali Salvini ha detto: “Noi offriamo una libertà di scelta da nord a sud. Per la prima volta anche in tanti comuni del sud siamo presenti. Non siamo mai stati complici delle pessime amministrazioni calabresi, romane, lamezia-salvini240516-3casertane e quindi le liste Noi con Salvini sono l’opportunità di cambiamento, di rinnovamento che in Calabria ha fallito”. Salvini, ha aggiunto, che “Noi convinceremo i calabresi a votare per noi con i fatti concreti. Al di là di tutto, la legge Fornero è stata un disastro in Calabria come a Milano, gli studi di settore sono un disastro da nord a sud, le normative europee sull’agricoltura e sulla pesca sono un disastro sia a nord che a sud. Quindi facciamo battaglie coerenti nel nome del lavoro e della sicurezza e valorizzando le diversità: l’Italia è bella perchè è lunga e diversa e quindi sono contro l’appiattimento voluto da Renzi, mi piacciono le differenze e non il pensiero unico”. Salvini, poi ha espresso il desiderio che “la prossima volta che verrò in Calabria mi piacerebbe andare a Platì perché non è possibile che lamezia-salvini240516-4ci sia un Comune dove non ci si può neanche candidare e si passi da commissario a commissario. La prossima volta vorrei metterci la faccia perché la ‘ndrangheta mi fa schifo e penso che la maggior parte dei calabresi la possa sconfiggere. Noi chiediamo a tutti i nostri candidati la fedina penale, il casellario giudiziario, i carichi pendenti, il certificato antimafia e tutto quello che possiamo chiedere”. Il leader della Laga ha fatto riferimento alla situazione del piccolo comune della Locride dove a giungo si torna al voto dopo anni di commissariamento a seguito dello scioglimento del Consiglio comunale per presunte infiltrazioni della criminalità organizzata. Commissariamento proseguito perché in una occasione non è stato raggiunto il quorum ed in un’altra non erano state presentate liste. Il premier Matteo Renzi aveva candidato Anna Rita Leonardi che però si è ritirata alla vigilia della presentazione delle liste perché “non c’erano più le condizioni politiche e di agibilità”.