Lamezia: gestione parchi, Ruberto e Gianturco posto problema tecnico

gianturco-rubertoLamezia Terme – “Abbiamo posto al Sindaco un possibile problema tecnico amministrativo, nella procedura di affidamento della gestione dei parchi urbani della nostra città, e ci vediamo rispondere da 4 consiglieri comunali di maggioranza, sotto una pseudo sigla politica, che nulla avrebbero a che fare con il problema gestionale sollevato. Ci saremmo aspettati la risposta della amministrazione o del dirigente responsabile della procedura, ma mai avremmo pensato ad una risposta politica che si cimenta nella difesa di una procedura tecnica come a voler sottolineare il predominio di un settore di gestione che tale per la politica non dovrebbe, se non nell’indirizzo stesso da dare alla gestione”. Lo affermano in un a dichiarazione congiunta Pasqualino Ruberto (labor) e Mimmo Gianturco (Sovranità) che si vedono costretti, “nostro malgrado, a dover replicare per rispetto dei cittadini più che alla curiosa quanto evanescente risposta dei 4 tutori”, cioè i Consiglieri Paladino, Chirumbolo, Cristiano e Isabella
“Mentre tutti – commentano ancora Ruberto e Gianturco – si interrogano sulle procedure previste dal nuovo codice degli appalti sembra che i 4 consiglieri abbiano idee chiare sulle procedure del nuovo codice degli appalti, tali da anticipare pure quello che dirà l’ANAC che prima di esprimersi avvia procedure di consultazione pubblica”. Ruberto e Gianturco nella loro replica ricordano che “l’avviso di manifestazione di interesse è stato pubblicato sul sito del comune di Lamezia Terme il 16 giugno, l’ANAC ha approvato le prime 5 proposte di linee guida attuative del nuovo Codice degli appalti il 21 giugno, quindi 5 giorni dopo la pubblicazione del bando, e nulla hanno a che vedere con l’art 36 che i 4 consiglieri citano più volte nella risposta mandata alla stampa. Inoltre delle 5 proposte approvate l’ANAC le prime due sono state mandate al Ministero delle Infrastrutture e Trasporti al fine dell’adozione del decreto ministeriale di competenza e per le altre tre si attende il parere del Consiglio di Stato, della Commissione Lavori Pubblici e di altri organismi e solo dopo la acquisizione di tali pareri ci sarà la pubblicazione degli atti definitivi. Ma se i 4 tutori sono più bravi di tutto questo iter ed hanno la palla di vetro che prevede il futuro buon per loro”.
Ruberto e Gianturco, poi spiegano che “il ruolo della opposizione è anche quello del controllo, oltre che della proposta, ed è un valore anche per la amministrazione che per questa strada ha la possibilità di approfondire percorsi di gestione e scelte amministrative. Un valore questo, che ha dispetto dei 4 consiglieri, è stato più volte sottolineato anche dal Sindaco Mascaro”. Poi precisano facendo riferimento alla manifestazione di interesse per l’affidamento della gestione dei Parchi Urbani, che hanno “sollevato alcuni dubbi solo perché convinti che si può fare meglio e si può procedere con impostazioni che possono essere più convenienti al comune”. Ruberto e Gianturco fanno sapere che si sono “posti poi alcuni interrogativi importanti quali: se si chiede una idea progettuale con analisi dei costi, e quindi la stesura di un businnes plain, si possono dare soli 15 giorni di tempo tra la pubblicazione e la chiusura del bando? come in così poco tempo si immagina che gestori potenziali creino collaborazioni di progetto per attività economiche, ludiche, sportive e di manutenzione? Si è pensato ad un limite da porre alle tariffe che i cittadini dovranno pagare per fruire dei servizi ed attività dei parchi? Se non si indicano dei limiti alle tariffe come fa una impresa a proporre una idea progettuale se poi non sarà sostenibile nei costi o nel peso economico richiesto ai cittadini?”. I due consiglieri infine sperano “comunque che il tutto non si tramuti in una inutile perdita di tempo, così come speriamo che il dirigente del settore proceda a rivedere la manifestazione di interesse ed a prorogare i tempi esigui dati agli operatori per proporre i progetti, così come confidiamo nella sensibilità del Sindaco che è certamente di altra natura rispetto ai 4 consiglieri che inopportunamente hanno voluto prendersi questa briga/paternità”.