Lamezia Terme – Si è conclusa con gli arresti di otto persone l’operazione anti prostituzione dal nome in codice “On the Road“, messa a segno dalla Polizia Locale di Lamezia Terme, dopo una lunga attività di indagine con il supporto logistico e professionale del personale dei CC della Tenenza di Rosarno, che ha giurisdizione sui luoghi di residenza delle donne straniere, quasi tutte domiciliate in San Ferdinando (RC), nonché dell’Ufficio di P.G. del Commissariato di Paola e che hanno contribuito fattivamente allo sviluppo dell’attività, diretta dal Sostituto Procuratore Marta Agostini. Per quattro uomini di nazionalità bulgara, di cui tre domiciliati in San Ferdinando ed uno a Rosarno, in provincia di Reggio Calabria, è stata disposta la misura cautelare degli arresti in carcere e sono Vasil Valivel, Augel Zurdanaiv, Guerguerv Hastidino Todor e Guerniev Nasco. Per altri quattro soggetti , di cui tre dell’hinterland lametino ed uno residente a Paola (CS), è stata ritenuta idonea la misura cautelare degli arresti domiciliari. I destinati di questo ultimo provvedimento sono Serina Simona, di Paola, Vincente De Luca di Lamezia Terme, Filippo Pandori di Girifalco e Gaetano Lucia di Serrastretta. Gli arresti sono il frutto di una attività di indagini avviata dalla Polizia Locale, nel luglio dello scorso anno, in considerazione dell’aumento della presenza di prostitute straniere sul territorio lametino, con l’obiettivo di individuare eventuali sfruttatori e/o favoreggiatori del fenomeno. Una lunga e costante attività di osservazione e pedinamento, anche oltre il confine territoriale, ha evidenziato diversi aspetti, particolari, nel modus operandi delle donne-prostitute. In questo contesto investigativo è stato oggetto di particolare attenzione la circostanza, inusuale, della trasferta delle giovani donne dalla provincia reggina sul territorio lametino.








