Lamezia: Ruberto, mercatini rionali lavorare senza slogan

ruberto-francesco-19-07Lamezia Terme- “Mi corre l’obbligo di dover nuovamente intervenire, a seguito delle dichiarazioni del Consigliere Gianturco, sulla vicenda dei mercatini rionali. Già nel mese di Febbraio, a conclusione della fiera di San Biagio e della 45^ edizione della Fieragricola, chiedevo una maggiore attenzione sui centri cittadini e sulla valutazione di spostare i mercati rionali dalla attuale ubicazione”. Lo scrive in una nota il consigliere comunale Francesco Ruberto, che aggiunge: “i nostri cittadini, in qualsiasi evento,dimostrano di voler vivere i propri quartieri ma soprattutto dimostrano di volerlo fare in occasione di manifestazioni e appuntamenti di socializzazione. Concordo col Consigliere Gianturco quando nei diversi passaggi fa riferimento alle distrazioni delle scorse amministrazioni e ai disagi creati agli operatori ambulanti”. A giudizio di Francesco Ruberto “il problema ereditato quindi dall’amministrazione Mascaro va risolto nel più breve tempo possibile. L’assessore Bilotta e il Sindaco stesso – aggiunge – da più tempo stanno cercando una soluzione con gli uffici comunali, al fine di risolvere l’annosa questione”. Ruberto poi riferisce che lui stesso, “dopo aver incontrato alcuni operatori”, ha “chiesto e ottenuto un sopralluogo della commissione che si occupa della gestione del territorio, presso le aree mercatali con lo scopo di coinvolgere tutte le forze politiche e trovare insieme la migliore soluzione oggi attuabile”. E per Ruberto “non vi è alcun dubbio che quando i mercatini vengono occasionalmente trasferiti nel centro cittadino lasciando le periferie nelle quali sono allocati, creano maggiori opportunità per tutte le tipologie merceologiche e i cittadini trovano più gusto a recarsi in centro per fare gli acquisti”. Quindi per il consigliere Francesco Ruberto, “bisogna lavorare in questa direzione senza slogan populistici, ma con una forte sinergia tra tutti i soggetti interessati e le istituzioni. Non farò mancare il mio impegno”.