Lamezia Unita, atti varati dal Consiglio e Giunta Municipale sono legittimi

consiglio-comunale-1910-1Lamezia Terme – “Relativamente alla nomina da parte del Prefetto di Catanzaro, Dott.ssa Latella, della Commissione di accesso al Comune di Lamezia Terme, vogliamo evidenziare che senza volere anticipare il lavoro della Commissione, a cui sarà certamente fornita ogni forma di utile collaborazione ed a cui si chiede il massimo rigore, ci sentiamo di affermare che dall’inizio della legislatura tutti gli atti varati dal Consiglio Comunale e dalla Giunta Municipale sono legittimi. Naturalmente rientrano nell’alveo della correttezza anche gli atti dirigenziali, sui quali, come prevede la legge, non vi è stata alcuna ingerenza della parte politica”.
Lo scrive in un comunicato il gruppo conigliera di Lamezia Unita che si dichiara “disponibile, nella misura in cui il Sindaco lo ritenga necessario, alla più ampia e profonda rivisitazione di ogni ruolo politico, anche alla luce delle recenti dimissioni, alcune delle quali sono apparse sorprendenti. Tale disponibilità – prosegue Lamezia Unita – deve essere intesa come gesto di apertura e collaborazione alla Commissione Prefettizia, al Sindaco, al Consiglio Comunale ed a tutta la città”. In altri termini, per Lamezia Unita, “è il momento della generosità verso la città e dell’umiltà nei confronti degli organi dello Stato, che non significa remissività o riconoscimento di condizioni di permeabilità alla criminalità organizzata”. Poi per il gruppo rp_consiglio-comunale14-300x199.jpgconsiliare di Lamezia Unita “vi è un’ ulteriore esigenza che è quella di una profonda unità tra tutti gli attori politici sul proscenio della vita pubblica lametina, di un proficuo dialogo tra maggioranza e minoranza, pur nella distinzione tra ruoli di governo ed opposizione, ed all’uopo rileviamo che ci aspettiamo che tutti abbassino i toni e che le forze politiche di opposizione dimostrino maggiore senso di responsabilità”. A giudizio di Lamezia Unita “sarebbe facile ed accattivante speculare sulla retorica dell’antimafia, cercando di lucrare sull’argomento facile consenso, abbiamo l’obbligo di sottolineare però, che, chi dovesse indulgere nel gioco al massacro, non distruggerebbe un sindaco o una forza politica ma devasterebbe la città”. Lamezia Unita confida, quindi, che “tutte le componenti si adoperino per facilitare il compito del Prefetto e del Ministro degli Interni, che dimostrino maturità, apertura al confronto ed alla discussione”. Lamezia Unita, infine, riferisce di essere rimasta esterefatta della riposta di “ Paolo Mascaro ad un organo di informazione sulla vicenda di Marialucia Raso, in altri termini – commenta – il Sindaco, neanche tanto velatamente, ci minaccia di cacciarci dalla maggioranza. Siamo sbigottiti, dal momento che lui sa perfettamente che la nostra posizione sulla vicenda è stata ed è assolutamente intransigente, non la strombazziamo per non fare demagogia a buon mercato a spese di una ragazza nata negli ani 90”. Questo però, precisa Lamezia Unita “non ci impedito di essere con lei chiari, sinceri e rigorosi e, curiosamente, il Sindaco tutte queste cose le conosce, sa bene però anche che le dimissioni della Raso le può firmare solo la Raso, Lamezia Unita non può diventare oggetto di speculazione, questo non possiamo consentirlo. Quanto alla possibilità di uscire dalla maggioranza, evitiamo – conclude la nota – una risposta politica, che sarebbe, in questo momento, controproducente per la città. Ci limitiamo a riportarci integralmente al punto 3, allorquando abbiamo chiesto a tutti di abbassare i toni”.