Lamezia: Coordinamento 19 marzo si confronta con Perri

Lamezia Terme – Non si arresta l’attenzione del coordinamento 19 marzo sul sistema sanitario lametino. Il comitato, composto Armando Cavaliere, Oscar Branca ed Antonio Serratore, infatti, insieme all’ex primo cittadino di Lamezia Terme Paolo Mascaro ha incontrato il Direttore Generale dell’ASP di Catanzaro Giuseppe Perri, durante la quale si è fatto il punto della situazione. Da comitato è statao diramato un comunicato con il quale spiega “non sono sorte moltissime novità rispetto a quando le parti (insieme alla Regione) si sono precedentemente dette solo lo scorso 10 novembre in Cittadella”, precisando come “i tempi continuino ad essere rispettati e che quindi i risultati prefissati da qui ai prossimi mesi, continuano ad evolversi positivamente”. Oltre ad Armando Cavaliere, Oscar Branca ed Antonio Serratore, all’incontro era presente anche l’ex sindaco Paolo Mascaro.
Per quanto riguarda le novità a livello sanitario nel lametino, il Coordinamento ha rimarcato come “da quando ricopre il ruolo di primario il dottor Perticone, si è registrato un maggiore – e sostenibile – numero di interventi nel reparto di Ortopedia. Si spera che con il nuovo anno sia possibile assumere ulteriori figure, come anestesisti, perché possano contribuire a mantenere il trend intrapreso e ad aumentarlo”. “Si punta tantissimo su questo reparto – proseguono – data la volontà (confermata anche ieri) di realizzare proprio a Lamezia il centro di alta specializzazione in questo settore – e non parliamo di Trauma center”. Il Coordinamento aggiunge anche che “Giorno 5 dicembre scadranno i bandi di concorso per la figura di Primario di Chirurgia di Lamezia e di Soverato, mentre giorno 15 di Ortopedia su questa seconda sede”. Sui lavori sulla struttura di Colle Sant’Antonio, “dove entro marzo-aprile dovrebbe sorgere il CSM e il Centro unico vaccinazioni (oltre alla Centrale operativa dell’area vasta centrale della Calabria del S.U.E.M. per la quale giusto due giorni fa c’è stata riunione con Commissario Scura, se non questa nel perimetro dello stesso G.P. II), gli stessi procedono secondo i tempi”. Per quanto riguarda il rinnovo del blocco operatorio, comprese le Sale parto e travaglio oltre alla endoscopia digestiva, “il progetto stilato dal Direttore – aggiungono i rappresentanti – è stato apprezzato dal Dipartimento in Regione e dal Commissario Scura e, di conseguenza, si procederà a breve per il Bando. Tempi di realizzazione previsti già entro un anno, certo, da quando partiranno i lavori”. “Conferma tra le più importanti è la riapertura (non in tempi brevissimi dato quanto necessario) del reparto di Malattie Infettive anche se come struttura semplice dipartimentale; pare proprio – aggiungono – che ci si sia resi conto dell’errore sempre sottolineato dal coordinamento stesso”.
“Tanto ovviamente resterà legato a come si chiuderà il Bilancio economico dell’anno, partito dal primo trimestre con un debito non indifferente di circa 80 mln di euro per l’intera Calabria. Rassicurazioni anche sulla prossima apertura (31 marzo 2018) del centro Protesi INAIL. All’uopo, il coordinamento 19 marzo continuerà a vigilare sia sulla prossima apertura che sul suo sviluppo non solo quale importante polo riabilitativo ma anche e soprattutto quale officina protesica. Impossibile non parlare di quanto avvenuto a Palazzo Montecitorio ed il coordinamento tiene a far sapere che auspica e si augura che il presidente Oliverio riesca ad ottenere almeno una rimodulazione del Piano di rientro e contestualmente chiarisca cosa realmente intenda fare dell’ospedale Giovanni Paolo II”.